Avellino 23°C Poco nuvoloso 36° / 18°
Benevento 25°C Soleggiato 37° / 19°
Caserta 27°C Soleggiato 35° / 24°
Napoli 27°C Soleggiato 32° / 25°
Salerno 27°C Soleggiato 33° / 24°
Home > Attualità > Il ruolo degli anticorpi monoclonali nella lotta al Covid-19
Attualità

Il ruolo degli anticorpi monoclonali nella lotta al Covid-19

In questo interminabile periodo di pandemia, siamo tutti attenti ai progressi della scienza e della medicina, tutti pronti a carpire efficacia e sviluppi dei vaccini e delle cure anticovid. Nella galassia della scienza, troviamo anche gli anticorpi monoclonali, che non sono una scoperta di oggi, visto che trovano largo impiego nelle terapie per diverse forme di leucemie e linfomi così come nell’artrite reumatoide, ma che attualmente risultano utili ed efficaci per la lotta al Covid. Ma di cosa si tratta? Gli anticorpi monolocali sono delle molecole biologiche create in laboratorio e imitano quelle prodotte dall’organimo umano quando è in corso una infezione.Questi anticorpi artificiali vengono somministrati ai pazienti mediante una flebo, con l’effetto di respingere l’infezione da Covid.tra gli effetti interessanti degli anticorpi monoclonali, ci sarebbe quello di abbassare la carica virale,limitando i sintomi della malattia e quindi in molti casi evitando anche l’ospedalizzazione.Questi anticorpi “costruiti ad hoc” sono in grado di intercettare la proteina Spike del coronavirus evitando che il virus attecchisca alle cellule.Ma c’è qualche limite al loro utilizzo: nei pazienti colpiti da Covid-19 è fondamentale somministrare gli anticorpi monoclonali nella fase iniziale della malattia, per ottenere buoni risultati. Altro problema è il tempo, dove nei pazienti non ancora colpiti dal virus, queste molecole possono avere un effetto protettivo, ma limitato nel tempo che va da due a 4 mesi.I costi poi non incoraggiano, si parla di almeno 2 mila euro per una sola somministrazione, un prezzo evidentemente alto per il sistema sanitario. Restano comunque validi presidi nella fase iniziale della malattia e in soggetti specifici, come anziani, persone debilitate o con malattie croniche, ecco perchè si sta già pensando di avviare il trattamento a cominciare dalle strutture per anziani. Tutte le indicazioni sono state vagliate dalla commissione tecnico scientifica dell’Agenzia del Farmaco su richiesta del Ministro della salute Roberto Speranza, con l’auspicio che questi anticorpi possano rallentare i contagi e rendere la malattia meno irruenta,nell’attesa di una vaccinazione di massa.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit