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Covid e riaperture, verso un nuovo decreto con il “pass vaccinale”

Covid e riaperture, verso un nuovo decreto con il “pass vaccinale”

21 Aprile 2021 | by Maresa Calzone
Covid e riaperture, verso un nuovo decreto con il “pass vaccinale”
Attualità
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A suon di DPCM l’Italia prosegue la sua corsa per uscire dalla pandemia e dalla crisi economica. La campagna vaccinale e l’arrivo delle temperature più calde lasciano così intravedere spiragli di luce. Nel frattempo, grazie ai dati più incoraggianti in merito alla diffusione del Covid, il Governo Draghi ha stilato una road-map per le riaperture delle varie attività produttive in tutte le regioni. Il 26 aprile, la data “X” giorno atteso per un nuovo Decreto che detterà le nuove regole per l’estate in sicurezza.
Tutto dipende dai dati statistici che tracciano l’andamento dell’epidemia, più bassi saranno contagi e pazienti ospedalizzati, più le misure saranno a favore di una maggiore libertà di movimento. Qualche anticipazione trapelata dalle stanze di Palazzo Chigi riguarda il ripristino delle zone gialle e quindi la possibilità di spostamento tra regioni, che però dovranno osservare regole differenti rispetto alla scorsa primavera. Dal prossimo 26 aprile, ci si potrà recare liberamente nelle aree gialle, mentre per spostarsi da una regione all’altra con colori diversi, sarà necessario munirsi del d“pass vaccinale” che confermi la vaccinazione, oppure la negatività al tampone effettuato entro le 48 ore prima della partenza, oppure la guarigione dal Covid-19.
Con molta probabilità, i vantaggi del “pass vaccinale” saranno molteplici, come per esempio la possibilità di poter fruire di spettacoli, eventi culturali e sportivi, in concomitanza con la riapertura di musei, teatri e cinema prevista nelle zone gialle dal 26 aprile che riguarda anche ristoranti e bar sempre all’aperto sia a pranzo che a cena. Buone notizie anche per gli amanti dello sport e la partitella di calcetto, infatti dalla prossima settimana sarà possibile praticare attività sportive all’aperto. Per le palestre invece sarà necessario attendere il primo giugno, ma solo per attività individuali. Uno slalom tra aperture, e possibilità che confonde e crea speranza allo stesso tempo. Sul fronte istruzione, la didattica sarà completamente in presenza fino alle scuole superiori in zona gialla e arancione, mentre continueranno in DAD gli studenti dalle medie in poi nelle zone rosse.

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