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Villa Dei Papi, riaperti i giardini al pubblico

Villa Dei Papi, riaperti i giardini al pubblico

14 Giugno 2021 | by Maresa Calzone
Villa Dei Papi, riaperti i giardini al pubblico
Attualità
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Il parco della Villa dei Papi a Benevento è stato riaperto al pubblico con una cerimonia di inaugurazione, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Mastella e il Presidente della Provincia, Di Maria. La manifestazione, intitolata “Riviviamo i Giardini di villa dei Papi” ha visto la presenza di molti cittadini, un momento di condivisione di uno spazio verde che mancava alla città perchè abbandonata da tempo. Dal protocollo d’intesa tra Provincia e Comune si è finalmente giunti alla riapertura dei giardini.

Di seguito il comunicato stampa:

“Da tempo cullavamo il sogno di restituire questo bene alla città. I sopralluoghi dei mesi scorsi ci hanno convinto che solo con tanto lavoro e tanta buona volontà, era possibile arrivare a questo giorno, che ci regala la felicità di tanti cittadini e, soprattutto, dei bambini, che già hanno preso confidenza con i giochi all’aperto e con gli spazi per troppo tempo negati loro».

Così, il Presidente della Provincia, Antonio Di Maria, nell’inaugurare, con il Sindaco di Benevento Clemente Mastella, alla presenza di Autorità civili e militari, i rinnovati giardini della Villa dei Papi a Pacevecchia.

«Con il  Comune di Benevento, comproprietario di questa splendida struttura — ha proseguito Di Maria — si è sviluppato un forte rapporto sinergico che ci ha consentito di perseguire con determinazione l’obiettivo di riaprirla, per “segnare” una fase di ripartenza post-pandemica significativa e simbolica. Devo ringraziare — ha continuato il Presidente della Provincia — l’Ufficio tecnico e il Servizio forestazione per l’impegno e l’abnegazione che hanno profuso. A questo proposito vorrei soltanto ricordare che un’intera area del Parco, proprio quella ove ora sono le attrezzature per i giochi dei bambini, era sempre stata di fatto inaccessibile, mentre ora, dopo un duro lavoro, è stato possibile restituirla a tutti. Aggiungo, infine, che la Provincia ritiene feconda e fruttifera la collaborazione istituzionale con il Comune capoluogo e con il sindaco Mastella per ridare centralità a Benevento con progetti e iniziative qualificanti e di lungo respiro. Questa collaborazione, che travalica i rapporti di stima personale, non verrà mai meno, perché è uno dei punti-cardine del mio mandato: essere partner di tutto ciò è strategico per assicurare futuro al nostro bellissimo territorio».

Il Sindaco Clemente Mastella ha sottolineato: «la Villa dei Papi è una splendida realtà che ci consente di “socializzare” un bene comune e di apprezzarne la bellezza e la salubrità. Ora spetta a tutti conservarlo e accudirlo, ci saranno orari di apertura e chiusura e ci sarà anche la possibilità di utilizzarlo per cerimonie e momenti di svago. Insieme con la Provincia, un ente che si cura della città come non accadeva da tempo, faremo la nostra parte, non solo qui ma anche in progetti futuri che stanno per vedere la luce e conferiranno prestigio e attrattività a Benevento. Penso, ad esempio, al Parco Verde nell’area di Via Torre della Catena e del Teatro Romano. Per quest’area si mobiliterà anche un artista di caratura internazionale: Mimmo Paladino».

Il Responsabile dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Benevento Don Mario Iadanza, quindi, nel prendere la parola, ha rilanciato il programma di una fattiva cooperazione tra le Istituzioni pubbliche, e cioé: Comune, Provincia, Università, Conservatorio Musicale e la stessa Arcidiocesi, per un grande progetto di rilancio della Villa dei papi, che potrebbe, a suo giudizio, diventare la sede di un Centro per lo studio del Canto beneventano di epoca longobarda, una delle produzioni culturali più prestigiose della storia della Città.

Infine, il noto cultore di storia avv.to Mario Collarile ha rievocato brevemente i passi salienti della storia della Villa dei papi e della aree circostanti, legate indissolubilmente alle vicende della Benevento enclave pontificia ed ha dichiarato: «riappropriarsi della memoria di Benevento è il primo passo per sviluppare il senso di comunità e di appartenenza».

 

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