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I filtri dell’auto: a cosa servono e quando vanno cambiati

I filtri dell’auto: a cosa servono e quando vanno cambiati

21 Gennaio 2022 | by redazione
I filtri dell’auto: a cosa servono e quando vanno cambiati
Attualità
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Al giorno d’oggi tutte le auto che escono dalla fabbrica sono dotate di un certo numero di filtri, che assolvono al compito di filtrare l’olio, il carburante, l’aria ed i vari liquidi idraulici che entrano in circolo nel sistema, rendendo la conduzione dell’auto su strada più confortevole e sicura.

Illustrazione di filtri per auto con pezzidiricambio24.it

A titolo di esempio vediamo  di illustrare le caratteristiche di tre di questi filtri, fornendo nel contempo alcune indicazioni pratiche circa la loro manutenzione e sostituzione:

  • Il filtro antipolline, in gergo anche noto come filtro cabina o abitacolo, ha la funzione di depurare l’aria, proveniente dall’esterno, da particelle di smog, pollini e fumi nocivi. Questo accessorio è in altre parole responsabile della qualità dell’aria che conducente e passeggeri respirano all’interno dell’abitacolo. Dal momento che ha anche la capacità di trattenere le particelle di umidità dall’esterno, impedendo il fastidioso appannaggio dei vetri interni, questo filtro è in grado di ottimizzare l’impianto di climatizzazione della vettura. Questo componente si trova in genere nel vano motore o all’interno del vano portaoggetti e si presenta a seconda del materiale in tre tipologie: filtro antipolline in fibra e/o carta; filtro ai carboni attivi; filtro antibatterico multistrato.

Solitamente la sua sostituzione dovrebbe avvenire dopo aver raggiunto la soglia dei 15.-20.000 km di percorrenza. Non trattandosi di un’operazione particolarmente complicata, questo cambio può anche essere fatto da soli.

  • Il filtro carburante assolve alla funzione di filtrare il carburante, impedendo alle impurità che potrebbero inficiare in modo grave il funzionamento del motore di entrare in circolo. A seconda che il motore funzioni a benzina o a gasolio si distinguono due tipi di filtri.

1) Nelle auto a benzina il filtro carburante è solitamente installato nella parte posteriore del sotto-scocca. La cartuccia filtrante, la parte più importante, è fatta in genere di un materiale di celluloide ed ha la forma di una fisarmonica. La cartuccia filtrante può anche essere in metallo ed in questo caso può essere ripulita e rimontata a seconda delle esigenze. Il filtro andrebbe controllato ogni 10.000 km di percorrenza ed il cambio dovrebbe avvenire regolarmente ogni 50.-60.000 km, anche se optare per una sostituzione ogni 25.-30.000 km sarebbe meglio.

2) Nelle auto a gasolio questo filtro ha anche il compito di scindere il carburante dall’acqua. Esso si trova in genere tra la pompa e gli iniettori o tra il serbatoio e la pompa carburante. La sua durata di servizio varia a seconda del modello dell’automobile, ma solitamente il suo cambio dovrebbe avvenire dopo i 50.000 km di percorrenza.

Dal momento che la sostituzione del filtro del carburante può rivelarsi un’operazione abbastanza complessa, questo compito dovrebbe essere affidato nelle mani di un bravo meccanico.

  • Il filtro dell’olio ha il compito di depurare l’olio che entra in circolo nel sistema del motore da particelle ed impurità esterne, che entrando o restando in circolo potrebbero col tempo inficiare il buon funzionamento del motore. Sul mercato esistono diversi tipi di filtro, che in base al metodo di filtraggio vengono distinti in: meccanici, gravitazionali, centrifughi e magnetici. A seconda della loro struttura questi filtri si differenziano poi in smontabili e non smontabili. Nelle auto in circolazione si trova per lo più il modello meccanico di forma cilindrica, che a sua volta può essere ad immersione o avvitabile. La parte più importante di questo accessorio è una membrana filtrante, fatta di un materiale cartaceo speciale, capace di trattenere gli elementi impuri trasportati dall’olio.

Per quanto attiene alla sua manutenzione, il filtro dell’olio dovrebbe di norma venir sostituito in concomitanza col cambio dell’olio, o per lo meno dopo aver raggiunto la soglia dei 10.-15.000 km di percorrenza nei caso dei motori a benzina e dei 25.-30.000 km per i motori diesel.

In virtù della sua complessità, il cambio di questo filtro dovrebbe essere affidato nelle mani di un esperto meccanico.

 

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