breaking news

Un anno di attività per la sezione UCID Gaeta – Sud Pontino

Un anno di attività per la sezione UCID Gaeta – Sud Pontino

1 Marzo 2022 | by redazione
Un anno di attività per la sezione UCID Gaeta – Sud Pontino
Attualità
0

La sezione UCID Gaeta Sud Pontino festeggia un anno di attività. Costituitasi il primo di marzo dell’anno associativo 2021, presso l’Arcidiocesi di Gaeta, alla presenza di Mons. Luigi Vari, con appena 13 membri giunge al primo marzo 2022 con un numero raddoppiato di iscrizioni e attestandosi come la prima sezione UCID in tutta Italia per numero di giovani. Con il cambio del vertice avvenuto in data 10 febbraio, ha visto un passaggio di consegne tra l’ottimo ormai Past President Dott. Paolo Di Cecca alla dott.ssa Valentina Di Milla e la sezione scommette su una leadership femminile di forte carattere.  Il 26 luglio 2021, la sezione UCID Gaeta Sud Pontino è stato partner ufficiale e co-organizzatore, insieme all’associazione medioevale Il Muristan e la società di consulenza RALIAN Research & Consultancy, di una tavola rotonda intitolata “Il periodo tra il 1200 ed il 1300. Lo sviluppo della società mercantile come chiave di volta della crescita europea: nascita del modello vincente di un’economia del riciclo e di custodia del creato, ispiratrice della moderna economia e dello sviluppo sostenibile”. L’evento ha messo a sistema la storia medioevale del borgo di Castelforte con il concetto di economia circolare in un excursus storico, economico, letterario e finanziario di rara costruzione.  Centro dell’evento il Laudato sii di San Francesco d’Assisi e il concetto di Economy of Francesco, punto nodale della riscoperta di una circolarizzazione dell’economia oggi necessaria e pratica necessaria nella sopravvivenza delle popolazioni che hanno fatto la storia dei luoghi descritti. Un esperimento di marketing territoriale calato attraverso percorsi danteschi, pregni di contenuti di finanza green e visioni internazionali. Il 4 novembre 2021, la sezione viene invitata a prendere parte ad una riunione riservata con Bruno Carlos Pinto Basto Bobone, Presidente della Camera del Commercio e dell’Industria del Portogallo e Presidente di UNIAPAC (International Christian Union of Business Executives). L’evento è stato organizzato dal Movimento Nazionale Giovani UCID. La sezione nel mese di ottobre ha ottenuto, per generosità di S.E. Mons. Vari, la sede di sezione all’interno di Palazzo de Vio, sede del Museo Diocesano, sito in Gaeta e di pertinenza della stessa Arcidiocesi, svolgendo i consigli direttivi in tale sede. L’11 dicembre 2021 la sezione è impegnata nel primo evento ufficiale che ha goduto del patrocinio del Comune e dell’Arcidiocesi di Gaeta. L’evento ha riscontrato immediato successo ed è stato condiviso con i rappresentanti nazionali del Movimento giovani e con altre sezioni UCID. Filo conduttore di tale manifestazione il dogma dell’Immacolata, che ha trovato ispirazione proprio nella Cappelletta d’oro, gioiello dell’arte gaetana, rifugio di papa Pio IX durante le rivolte di Roma. Tale ispirazione ha elevato la diocesi di Gaeta ad Arcidiocesi. La giornata, svoltasi con il supporto di una guida professionista e che ha ricevuto l’onore della presenza e della celebrazione Eucaristica finale proprio di S.E. Mons. Vari, oltre che di varie istituzioni del territorio, ha unito convivialità ed arte, paesaggio e marketing territoriale, storia e networking, fede e spiritualità.

Lo scopo di tale manifestazione è stato quello di esaltare il valore storico della città sede di Arcidiocesi e cardine della nostra sezione, culla di storia millenaria che vanta bellezze paesaggistiche uniche nel suo genere: dalla Montagna Spaccata alla cripta della Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano, dal Campanile del Duomo, riconosciuto tra i più belli d’Europa, alla magnificenza della Chiesa di San Francesco, alla quale la sezione ha devoluto, proprio in occasione di tale evento, una  congrua somma per il restauro della facciata. All’evento ha preso parte anche don Mariano Parisella, consulente ecclesiastico di sezione. In occasione dei saluti natalizi, una rappresentanza della sezione ha partecipato alla conviviale organizzata dalla sezione di Latina alla quale era presente oltre il Sen. Pedrizzi anche l’On. Antonio Tajani.  A seguito di invito ufficiale ricevuto dalla sede di Gaeta dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, il 21 dicembre la sezione ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Vari presso il porto di Gaeta, alla presenza di tutti gli stakeholders di tale cluster. L’UCID Sud Pontino ha in programma un evento che intreccerà la storia del territorio segnato dalla linea Gustav con il valore di essere donna in un contesto economico in cui la diversità tra skills maschili e femminili determina il vero successo d’impresa e l’analisi di tutte le forme di violenza, palesi e striscianti, che ancora oggi costituiscono un limite culturale in un contesto di piana apertura e partecipazione istituzionale ed economica parificata. Un momento di riflessione che lancerà contest e ulteriori eventi di rango nazionale incentrati sulla violenza di genere in chiave storica locale e in chiave universale e ha come obiettivo celebrare la libertà femminile attraverso anche il coinvolgimento delle scuole del territorio. A fine marzo, inizierà la pianificazione strategica per i prossimi tre anni di attività. L’obiettivo della sezione è divenire interlocutore istituzionale in grado di interloquire orizzontalmente con tutte le forze politiche di territorio e su scala extra provinciale, nonché mettere a sistema il dialogo tra le esigenze delle realtà cattoliche cui l’opera di sezione si ispira con il tessuto economico del sud pontino. Il giorno 3 marzo 2022, dalle ore 19:00, presso il ristorante Vistamare di Formia, si terrà un aperitivo per festeggiare questo primo anno di attività, un vero insieme di persone proiettate verso la progettazione in linea con i principi della dottrina sociale della Chiesa e cocktail di competenza e umanità. L’aperitivo è aperto a quanti vogliano conoscere tale realtà e, da imprenditori o dirigenti, vogliano dare il proprio contributo fattivo allo sviluppo territoriale in sinergia con i dettami della dottrina sociale della Chiesa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *