breaking news

Lumode, Comune: obiettivo limitare i danni

Lumode, Comune: obiettivo limitare i danni

18 Luglio 2022 | by Enzo Colarusso
Lumode, Comune: obiettivo limitare i danni
Attualità
0

E’ proprio di 300mila euro la richiesta di Lumode per cedere i progetti  preliminare al  Comune ed evitare il contenzioso in tribunale. Stiamo parlando del bando periferie e dei nuovi orizzonti che si stanno aprendo sull’operazione più importante dell’era mastelliana a Via Amnnunziata. E’ certo che i negoziati tra le parti dovrebbero riprendere ma non si sa quando ed è certo che il Comune farà il possibile per evitare di andare in tribunale dove le speranze di averrla vinta con la ditta di Gricignano d’Aversa sarebbero davvero poche. E allora si teneterà la via del compromesso che dovrebbe aggirarsi intorno ai 100mila euro per avere i progetti preliminari del parcheggio e la tappa successiva sarebbe quella di andare dritto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la quale, al di la dei contatti telefonici di Mastella, non ci sono ancora atti che dimostrino l’intenzione di concedere i 7mln e 200mila euro che occorrono per la fase due del progetto, quella del mero parcheggio a Piazza Risorgimento. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha d’altra parte chiarito che alla luce del nuovi parametri di compartecipazione pubblico- privato, 49-51, Lumode dovrebbe investire almeno 4.800.000 a fronte dei 2.404.600 impiegati e sembra escluso che la società casertana possa a questo punto essere parte del nuovo progetto e perchè il Comune non è intenzionato a prendere questa strada per questioni di opportunità, e perchè Lumode stessa non ne avrebbe più interesse. Chiuderla limitando i danni è l’obiettivo di Palazzo Mosti ma secondo l’avvocato Salvi che cura gli interessi di Lumode, in questo momento, le posizioni sono parecchio distanti. Mastella è fortemente irritato. Sa che la cosa potrebbe sfuggirgli dalle mani in modo anche definitivo e già il ridimensionamento del progetto lo ha esacerbato. Il Comune tirerà dritto, l’operazione non subirà ulteriori contraccolpi e a prescindere dalla contrapposizione con Lumode i contatti con Palazzo Chigi riprenderanno in  settimana. Si lavora ad una ammortizzazione massima dei costi e col solo sostegno della parte pubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *