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Altrabenevento contesta il Coni: l’acqua di Campolattaro non è un “paradiso terrestre”

Altrabenevento contesta il Coni: l’acqua di Campolattaro non è un “paradiso terrestre”

2 Maggio 2023 | by Enzo Colarusso
Altrabenevento contesta il Coni: l’acqua di Campolattaro non è un “paradiso terrestre”
Attualità
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Altrabenevento letteralmente scatenata. Gabriele Corona si destreggia su scacchieri diversi delle problematiche che interessano il Sannio e il suo capoluogo con buona pace di Mastella ma non solo di Mastella. L’azione del leader di Altrabenevento è davvero insostenibile per i malcapitati consiglieri comunali, spesso messi alla frusta a causa di qualche cedimento, sempre secondo Corona. Questa volta torna ad occuparsi della diga di Camnpolattaro e lo fa traendo spunto dal comunicato del Coni di stamattina cui Corona ammette di averci messo parecchio prima di rendersi conto che fosse vero. Ad Altrabenevento suona duro che il comitato olimpico beneventano definisca “paradiso terrestre” l’invaso di Campolattaro e un incubo “il progetto di centrale idroelettrica che la società Repower sta per costruire dopo la favorevole Valutazione di Impatto Ambientale di dieci anni orsono alla quale si oppose solo AltraBenevento,” scrive l’associazione.

 

“Quell’impianto che prevede il pompaggio dell’acqua per la produzione di energia elettrica, deve essere evitato ma non si può accettare che il CONI consideri “paradiso terrestre” lo stato dell’acqua dell’invaso proveniente da piogge e scarichi fognari non depurati e liquami puzzolenti che arrivano dall’impianto di trattamento dei rifiuti di Sassinoro e dell’area industriale di Morcone.

Gli esami effettuati da Acqua Campania hanno dimostrato che nell’invaso sono presenti molti inquinanti che non impediscono le gare sportive ma rendono certamente difficile e costosa la potabilizzazione per fornire, comunque, acqua di scarsissima qualità anche alla città di Benevento in sostituzione di quella buonissima del Biferno.

I sindaci della valle del Tammaro stimolati da Mastella si apprestano a presentare documenti di opposizione al progetto della centrale idroelettrica ma dovrebbero chiedere anche che sia valutato il pericolo frana in zona sismica e che l’invaso sia utilizzato per attività sportive e per fornire acqua all’agricoltura, come previsto in origine, senza la assurda pretesa di potabilizzazione.

I consiglieri comunali di Benevento, di maggioranza e di opposizione, dovrebbero decidersi a confrontarsi con il vero incubo, la sostituzione di acqua del Biferno con quella potabilizzata di scarsissima qualità di Campolattaro.”

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