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Il presidente del Coni Malagò inaugura il pattinodromo “Miriam Castelluzzo”

Il presidente del Coni Malagò inaugura il pattinodromo “Miriam Castelluzzo”

7 Marzo 2024 | by redazione Labtv
Il presidente del Coni Malagò inaugura il pattinodromo “Miriam Castelluzzo”
Attualità
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E’ stato inaugurato  il pattinodromo ‘Miriam Castelluzzo’ alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò. Il tradizionale taglio del nastro e l’Inno di Mameli hanno aperto la cerimonia prima dell’intervento del sindaco Mastella.

“I cittadini di Benevento si riappropriano di questo bene – dice Mastella – sono particolarmente orgoglioso, perché quando lo riacquisimmo al patrimonio trovammo una struttura fatiscente, dove c’era stato un tempo un dato sociale,  allora trovammo solo degrado e inciviltà. Ora il pattinodromo acquista vita, quella che gli daranno i giovani che verranno qui a fare pattinaggio a rotelle: uno sport che non ho mai praticato, confesso, ma molto affascinante.

E’ un patrimonio di sport che tramsettiamo ai nostri nipoti, intitolandolo ad una giovane e sfortunata campionessa di pattinaggio a rotelle di Benevento, Miriam Castelluzzo. Al presidente Malagò ho strappato una promessa: ospiteremo qui gare di rilievo nazionale”, ha spiegato Mastella.

Il presidente del Coni ha visitato la struttura e si è complimentato con l’amministrazione comunale: “Bellissimo impianto, complimenti a Clemente e alla sua squadra. Hanno recuperato uno spazio abbandonato facendone un bellissimo impianto per gli sport rotellistici: queste giornate, soprattutto quando questo accade nel Mezzogiorno, mi danno energia positiva”.

In mattinata il sindaco Mastella e il presidente del Coni Malagò hanno visitato il campo rugby di via Compagna (leggi qui) , gestito dal IV Circolo: l’impianto fu devastato dall’alluvione 2015 e completamente riqualificato con i fondi del Coni: “Chiesi un impegno concreto a Malagò: arrivò subito”. Il presidente Malagò si è emozionato nell’osservare i risultati raggiunti con le risorse Coni: “Benevento ha una straordinaria tradizione rugbystica: spero di vedere – l’augurio finale – tra qualche anno al Sei Nazioni, qualche atleta che oggi è qui tra noi”.

Il video con le interviste

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