L’8 Agosto 1956 in localita’ Bois du Cazier a Marcinelle in Belgio, 136 lavoratori italiani e altri 126 minatori di diverse nazionalità europee persero la vita nella miniera di carbone che da quel giorno e’ diventato l’archetipo di ogni disastro su un luogo di lavoro.
Oggi a distanza di quasi 70 anni da quella ecatombe e’ giusto celebrare la Giornata del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo che e’ metafora di quell’eccidio continuo che con formula inaccettabile chiamiamo morti bianche sul posto di lavoro.
In realta’ si tratta di una mattanza che continua a ripetersi e che ha precise matrici nella corsa al ribasso degli appalti che inevitabilmente ricade sulla sicurezza dei posti di lavoro e quindi degli stessi lavoratori.
Da Marcinelle in avanti l’impegno e’ quello di arginare questo fenomeno di profonda incivilta’:
la testimonianza di Luciano Valle Segretario della Cgil di Benevento.
Anche il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi esprime la sua opinione a riguardo: è occasione importante, dice, per chiedere a tutti di fermarsi a riflettere e a non dimenticare le tragedie sul lavoro che, pur continuando a ripetersi con angosciosa frequenza, vengono, subito dopo il loro verificarsi, rimosse dalla coscienza collettiva e accantonate in un angolo nascosto della mente.