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Torre, Altrabenevento: alto il rischio che la Pietà non venga ultimata entro agosto

Torre, Altrabenevento: alto il rischio che la Pietà non venga ultimata entro agosto

8 Agosto 2024 | by Enzo Colarusso
Torre, Altrabenevento: alto il rischio che la Pietà non venga ultimata entro agosto
Attualità
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Altrabenevento ripunta il suo obiettivo  sulla questione della scuola Torrre e suoi derivati. Perno centrale di questo passaggio è il completamento della scuola Pietà che l’Amministrazione ritiene di ultimare entro fine agosto per permettere il successivo trasloco delle suppellettili da Via Camerario alla nuova Pietà e dirottare le suppellettili della Torre che ora giacciopno a Capodimonte verso gli ex Scolopi. Un giro di valzer che deve essere completato senza ricorrere ad eventuali doppi turni, circostanza esclusa in maniera categorica dal preside Citarelli. L’associazione di Gabriele Corona si concentra sulle parole dell’assessore ai LLPP del Comune di Benevento Mario Pasquariello partendo dalle sue dichiarazioni rese ieri a Il Mattino.

“Pasquariello ha dichiarato che i lavori per l’abbattimento e la ricostruzione delle scuole Sala e Torre cominceranno il 19 agosto, con quattro mesi di ritardo, ma, come fa normalmente, assicura che è “tutt’apposto”. Eppure, l’accordo firmato tra il Comune e il Ministero della Istruzione, richiamato più volte nelle Delibere di approvazione dei progetti proposte proprio da Pasquariello, prevede espressamente l’inizio dei lavori per il 31 marzo 2024, pena la perdita del finanziamento di 17 milioni di euro.

L’assessore ha ribadito più volte che il cronoprogramma deve essere assolutamente rispettato e per questo motivo l’amministrazione voleva imporre la sospensione delle lezioni nella scuola media già da marzo, operazione sciagurata impedita dal dirigente scolastico, un “Masaniello” secondo il sindaco Mastella.

La Scuola e il Comune dopo la furiosa litigata avevano concordato che alla fine di Maggio sarebbe stato effettuato il trasloco di documenti e mobili nei plessi di Capodimonte, Pacevecchia e via Camerario per cominciare, subito dopo, i lavori di abbattimento della scuola Torre.

Ma anche questo programma non è stato rispettato: la Scuola ha concluso le sue attività nei tempi stabiliti ma il Comune ha nominato la ditta per il trasloco il 10 luglio, con oltre un mese di ritardo.

Le ragioni di questo ennesimo flop non vengono spiegate da Pasquariello.

Poi, a fine luglio, un’altra sorpresa: la ditta non ha potuto trasferire i mobili delle classi terze nel plesso scolastico di via Camerario, dove dovrebbero fare lezione per almeno due anni, perché in quei locali ci sono ancora banchi ed attrezzature della scuola Pietà che non sono stati spostati nell’edificio della omonima contrada in ristrutturazione.

Insomma, un manicomio !

Però non si scompone l’assessore “Tutt’apposto” che si limita a ricordare che i lavori alla scuola Pietà non sono stati completati per il ritrovamento di reperti archeologici.

Ma questo è noto da gennaio 2024 e quindi l’amministrazione sapeva bene che quella scuola non sarebbe stata ristrutturata in tempi celeri, pertanto gli alunni della Pietà avrebbero continuato ad occupare i locali di via Camerario almeno fino alla fine dell’anno scolastico, come realmente accaduto.

E allora perché il sindaco Mastella pretendeva il trasferimento entro marzo delle classi terze della Torre in via Camerario nei locali occupati ancora dagli alunni della Pietà?  

I lavori di ristrutturazione di quella scuola sono tuttora in corso, una ulteriore variante è stata autorizzata dal dirigente ai Lavori Pubblici, Antonio Iadicicco, il 12 luglio, meno di un mese fa, e quindi è chiaro che non possono essere completati entro la fine di questo mese.

Ma l’assessore Pasquariello minimizza, continua a sostenere, nonostante le evidenze, che tutto precede regolarmente (sic!) e che per il nuovo anno scolastico saranno completati i lavori della scuola Pietà, di conseguenza saranno liberati i locali di via Camerario nei quali si sposteranno le classi terze della scuola Torre.

Considerato quanto accaduto finora, è facile immaginare che Pasquariello sarà smentito ancora una volta e che gli studenti della Pietà, in ristrutturazione, e quelli della Torre in via di abbattimento, cominceranno le lezioni tra cantieri e macerie, mentre l’assessore continuerà a ripetere “è  tutt’apposto, tutt’ok”.

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