Tempi complicati per Antum e per tutti coloro che perorano dalle parti di Palazzo Mosti il campo da golf da diciotto buche da realizzare in zona agricola, tra Cretarossa, Coluonni e Capodimonte. Già ne aveva parlato Poalo Bocchino dalle colonne de Il Mattino qualche giorno fa, vale a dire che la relazione dell’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania, in un documento di 15 pagine, aveva sollevato ben 37 eccezioni e relative richieste di chiarimento circa lo studio preliminare ambientale redatto da Antum, ritenendolo non esaustivo al fine di ottenere il rilascio del parere di verifica di assoggettabilità alla VIA a’sensi dell’art.19 del D.lgs. n. 152/2006. Ben 37 richieste di chiarimento che dovranno essere corrisposte nel tempo di 30 giorni per produrre le integrazioni richieste.
Ci sarà da lavorare sodo da parte dei professionisti di Antum anche perchè oltre ai tempi ristretti sono le considerazioni espresse dall’Ufficio che dovrebbero indurre a riflessione. Il quadro che emerge dipinge una certa approssimazione, a partire da una maggiore dovizia di dettaglio a proposito delle trasformazioni che si vorranno operare in materia di impermeabilizzazione del suolo, fabbisogno di risorse idriche al rischio di rilascio nelle acque superficiali e sotterranee di sostanze potenzialmente inquinanti fino ad arrivare alla delibera di giunta n.613 del 28 dicembre
2021, “fondamentale riferimento procedurale neppure considerato nella rassegna normativa riportata nell’elaborato.” In definitiva se non è una bocciatura si va molto vicino a considerarla tale e mette Antum nelle condizioni di dover lavorare sodo per produrre uno studio secondo quelli che sono i desiderata della Regione in un mese scarso.

Appare scontato che questo nuovo ostacolo non faccia piacere a Palazzo Mosti che sulla faccenda del campo da golf ci ha scommesso moltissimo. Molto potrebbe giocare il periodo che prepara il campo alle prossime Regionali che potrebbe risultare determinante per i prossimi orientamenti ora che è assodato che il Governatore tiene con ambedue le mani le redini di Santa Lucia e pure di ciò che rimane del Pd campano. Mastella, che dalla lontana Sciacca esalta il golfismo, lo sa bene e per quanto affermi di volere procedere in solitaria è ben consapevole del mutato quadro dei rapporti di potere; e per uno che fa del pragmatismo la sua barra a dritta ci sono elementi alquanto netti per comprendere l’evoluzione dei fatti. E dopo la fine delle ambizioni Solitek e la volatilizzazione dei 322 posti di lavoro incassare una nuova battuta d’arresto, alla vigilia del dentro o fuori delle Regionali, è quanto di più nefasto ci si possa attendere.