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10 anni dall’alluvione del 2015, Giulivo: “Oggi abbiamo più strumenti per affrontare le emergenze”

10 anni dall’alluvione del 2015, Giulivo: “Oggi abbiamo più strumenti per affrontare le emergenze”

15 Ottobre 2025 | by Anna Liguori
10 anni dall’alluvione del 2015, Giulivo: “Oggi abbiamo più strumenti per affrontare le emergenze”
Attualità
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Nel giorno del ricordo della devastante alluvione che il 15 ottobre 2015 mise in ginocchio il Sannio, si è svolta questa mattina “EXE Benevento”, un’importante esercitazione di protezione civile finalizzata a testare la risposta del sistema regionale in caso di emergenze legate al rischio idraulico e idrogeologico.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Regione Campania, dalla Prefettura di Benevento e dal Comune di Benevento, con il coinvolgimento diretto delle strutture operative della protezione civile e di un campione di studenti degli istituti scolastici cittadini.

L’esercitazione ha simulato uno scenario ipotetico ma realistico di evento alluvionale, tenendo conto della vulnerabilità del territorio comunale, in particolare della zona di Contrada Pantano, già duramente colpita durante l’alluvione del 2015. Nella tragica occasione di dieci anni fa, il Sannio fu travolto dall’esondazione dei fiumi Calore, Sabato e Tammaro, con un bilancio drammatico: due vittime, ingenti danni al comparto agricolo, industriale e agli allevamenti. Tra le vittime, anche un uomo deceduto nel tentativo di liberare uno scantinato dal fango.

La simulazione è iniziata con la diramazione di un’allerta meteo-idrogeologica di livello rosso, attivando tutte le procedure previste dal Piano di Protezione Civile:

Gli studenti sono stati condotti secondo quanto previsto dal Piano Comunale di Protezione Civile, prima nelle Aree di Attesa – in particolare nel piazzale antistante la sede Gesesa in contrada Pezzapiana – e successivamente trasferiti al Parco Cellarulo per assistere a una dimostrazione operativa a cura dei Vigili del Fuoco.

Siul posto e’ intervenuto Italo Giulivo, direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, che ha sottolineato come “oggi, rispetto al 2015, possiamo contare su strumenti più avanzati di monitoraggio, comunicazione e intervento, grazie a un grande lavoro di pianificazione e innovazione”.

 

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