Dopo le dure critiche mosse da alcune associazioni animaliste sulla gestione del Presidio Ambulatoriale Veterinario e sui presunti disservizi nei soccorsi agli animali, arriva la replica della Guardia Forestale ODV. Il presidente dell’associazione respinge le accuse parlando di una rappresentazione parziale e non aderente alla realtà dei fatti, rivendicando l’efficienza degli interventi effettuati e il lavoro quotidiano svolto in sinergia con i medici veterinari in pronta disponibilità. Una presa di posizione che si inserisce nel clima di forte tensione istituzionale degli ultimi giorni e che punta a ristabilire, dati alla mano, una narrazione completa del servizio reso alla collettività:
“Anche noi concordiamo pienamente sulla necessità della presenza di un presidio ambulatoriale veterinario dotato di strutture e attrezzature adeguate. Ciò non significa che esiste un disservizio, anzi: la Guardia Forestale ODV e i medici in pronta disponibilità hanno sempre prontamente risposto a tutti gli interventi di pronto soccorso. La questione che ci riguarda in prima persona è la tempistica d’intervento, citate a proposito dell’intervento richiesto per il ritrovamento di un cane padronale perché già dotato di microchip. Se nell’articolo si parla addirittura di un intervento di soccorso effettuato in ben 4 ore, noi siamo in grado di dimostrare, grazie alla registrazione dei nostri interventi, che non e’ la verita’.
Inoltre, da considerare come disservizio è proprio la richiesta di intervento urgente/soccorso per la presenza di un cane mordace libero, quando questo non corrispondeva alla situazione reale.. Infatti, il nostro intervento, come sempre in questi casi tempestivo, ha sottratto il mezzo di soccorso ad eventuali altri interventi urgenti per animali realmente in serio stato di emergenza, e non mendaci com’è accaduto.
Teniamo anche a dimostrare che nella notte di quello stesso giorno abbiamo ricevuto una richiesta di soccorso per un cane che si trovava in un luogo impervio difficilmente raggiungibile e, nonostante tutto, insieme al medico veterinario reperibile il cane è stato recuperato e trasportato d’urgenza a Napoli. Ma questo accadeva mentre tutti dormono perché di giorno sono impegnati a polemizzare Non escludiamo comunque che questi attacchi espressi dalle associazioni, possano essere incalzati e veicolati da attriti interni alle istituzioni, al fine di frastornare la comunità; per questo invitiamo urgentemente la massima autorità dell’ASL ad intervenire al fine di far cessare queste polemiche e limitare i danni con queste false informazioni che rovinerebbero l’immagine di un servizio già ben funzionante ed organizzato come dimostrato dai 1204 interventi effettuati nel 2025.”