C’è un silenzio che parla più delle parole. A Torrioni, nella sala consiliare del Comune, quel silenzio ha preso forma, voce e movimento.
Sabato 31 gennaio, la Pro Loco “Lapis” di Petruro Irpino e l’Associazione GenerIdea di Torrioni, con il patrocinio del Comune, hanno promosso un momento di riflessione dedicato alle vittime dell’Olocausto.
Un appuntamento non solo commemorativo, ma profondamente umano. Poesia e danza diventano linguaggi universali, capaci di attraversare il tempo e di trasformare il dolore in un messaggio di pace.
Numerosa la partecipazione: cittadini di Torrioni e dei comuni limitrofi, sindaci, rappresentanti delle istituzioni. Una presenza che testimonia come il ricordo non sia un esercizio del passato, ma un impegno che riguarda il presente e il futuro.
I versi recitati non raccontano solo l’orrore, ma la dignità negata, i nomi cancellati, le vite spezzate. La danza, invece, diventa gesto simbolico: un corpo che resiste, che si muove, che afferma la vita contro ogni forma di annientamento. Un momento di grande trasporto emotivo, in cui la commozione si fa collettiva e la memoria diventa responsabilità condivisa.
Ricordare l’Olocausto significa rinnovare, oggi più che mai, l’impegno contro ogni forma di odio, discriminazione e violenza. Perché la memoria non è solo ciò che è stato.
È ciò che scegliamo di non dimenticare.Torrioni
