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Rione Pacevecchia, “Amici per Pacevecchia” ad ACER: “Manutenzioni ferme, quartiere nel degrado”

Rione Pacevecchia, “Amici per Pacevecchia” ad ACER: “Manutenzioni ferme, quartiere nel degrado”

16 Febbraio 2026 | by Redazione Bn
Rione Pacevecchia, “Amici per Pacevecchia” ad ACER: “Manutenzioni ferme, quartiere nel degrado”
Attualità
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Criticità manutentive e gestionali nel comparto ACER Campania di Rione Pacevecchia finiscono al centro di una dura presa di posizione dell’associazione “Amici per Pacevecchia”, presieduta da Cosimo Galliano, che ha indirizzato una lettera al Direttore dell’Ente per denunciare una situazione definita di «estremo disagio».

Pur riconoscendo la disponibilità al dialogo mostrata negli anni, Galliano ricorda come dal 2015 si susseguano richieste di intervento sugli alloggi dell’ex Istituto Autonomo Case Popolari, oggi confluito in ACER, senza che si sia registrato un cambio di passo. Alla base delle mancate risposte, secondo quanto riferito, vi sarebbero carenza di fondi e assenza di finanziamenti regionali, condizioni che continuano a bloccare sia la manutenzione ordinaria sia quella straordinaria.

Nel mirino anche la gestione economica: a fronte di un nuovo Statuto e dell’aumento dei canoni di locazione — in alcuni casi superiori ai 450 euro mensili — non si sarebbero visti miglioramenti nei servizi offerti agli assegnatari.

Altro tema sensibile è quello delle barriere architettoniche, che renderebbero ancora difficoltosi accessi e percorsi, penalizzando soprattutto anziani e persone con disabilità.

L’associazione parla inoltre di un “abbandono sistemico” del quartiere: marciapiedi deteriorati, segnaletica carente e verde pubblico incolto. Emblematico il caso di Viale Aldo Moro, dove il passaggio pedonale sarebbe stato interdetto con cartelli che segnalano “pericolo d’inciampo” invece di procedere con interventi di ripristino.

Nel documento si esprime apprezzamento per il personale della sede di Benevento, spesso chiamato a gestire tensioni non dipendenti dal proprio operato, ma si sottolinea come «la misura sia colma». L’associazione ribadisce che il diritto a un’abitazione dignitosa deve procedere di pari passo con la cura del contesto urbano.

Annunciata, infine, l’organizzazione di un’assemblea tra assegnatari e proprietari, primo passo verso una manifestazione pacifica per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni del rione. L’auspicio è quello di passare «dalle giustificazioni di bilancio a una programmazione concreta di interventi».

di seguito il documento:

ACER PAC.

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