Grande partecipazione e spirito di solidarietà nella giornata di ieri, domenica 19 aprile, per l’iniziativa di donazione del sangue organizzata dal Rotary Club di Benevento, con il coinvolgimento attivo dell’Ordine dei Medici.
L’evento, iniziato alle ore 8:00 presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale “San Pio”, ha registrato un’affluenza straordinaria. Ad accogliere la delegazione e i numerosi cittadini sono stati la D.ssa Delia Parente e il Dr. Orazio Grasso, insieme all’equipe infermieristica del reparto diretto dal Dr. Sergio Gramazio. Il personale sanitario ha operato con instancabile dedizione per gestire il flusso costante di donatori, testimoniando l’efficienza e l’umanità di un presidio fondamentale per il territorio.
Oltre a rappresentare un atto di civiltà e altruismo, la donazione di sangue è un pilastro della sanità pubblica. Ecco perché è fondamentale continuare a donare:
Indispensabilità e Non Riproducibilità: Il sangue è una risorsa preziosa che non può essere riprodotta in laboratorio. La disponibilità di scorte dipende esclusivamente dalla generosità dei donatori.
Supporto alle Terapie Croniche e d’Urgenza: Non serve solo per i casi di emergenza o per i trapianti, ma è vitale per la sopravvivenza quotidiana di pazienti ematologici (come i talassemici) e oncologici che necessitano di trasfusioni periodiche.
Autonomia del Sistema Sanitario: Mantenere scorte adeguate permette agli ospedali di non dover rimandare interventi chirurgici programmati, garantendo la continuità dei servizi essenziali.
Sicurezza e Prevenzione per il Donatore: La donazione è un “check-up” gratuito. Oltre alle analisi di routine, il donatore è sottoposto a una visita medica che permette di monitorare costantemente parametri vitali e prevenire l’insorgenza di patologie.
Ricambio Cellulare: Donare stimola il midollo osseo a produrre nuove cellule sanguigne, favorendo un naturale rinnovamento dell’organismo.
Il Rotary Club di Benevento e l’Ordine dei Medici ringraziano sentitamente tutti coloro che hanno risposto all’appello, ricordando che la donazione non deve restare un evento isolato, ma diventare un’abitudine periodica per garantire la salute di tutta la comunità.

