“Le scriventi Organizzazioni Sindacali provinciali FiltCgil, FitCisl, Uiltrasporti e Uglfna intendono esprimere con fermezza la propria posizione in merito alla comunicazione diffusa dalla Società Trotta sugli eventi del 21 aprile 2026.
Ancora una volta, l’azienda sceglie la strada dello scontro e della delegittimazione dei lavoratori, arrivando persino a ipotizzare l’esistenza di presunti complotti organizzati dagli Operatori di Esercizio. Si tratta di affermazioni gravi e inaccettabili, che ledono la dignità professionale di chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale alla cittadinanza.
La realtà è ben diversa da quella rappresentata dalla Società Trotta: a fronte delle criticità segnalate più volte dalle OO.SS, l’azienda continua a non fornire risposte concrete, preferendo invece adottare provvedimenti unilaterali e punitivi, come le sospensioni cautelari.
È necessario evidenziare un dato oggettivo e preoccupante: ancora oggi diversi autobus risultano fermi in deposito, a dimostrazione di problematiche reali che incidono sull’efficienza e sulla sicurezza del servizio. Nonostante ciò, la Società Trotta non sembra attivarsi con la necessaria urgenza per risolvere tali criticità, ma continua a concentrare la propria azione nei confronti dei lavoratori, mantenendoli sospesi in modo unilaterale.
Le OO.SS. ribadiscono che l’efficienza dei mezzi non può essere oggetto di interpretazioni unilaterali, né tantomeno di azioni repressive verso chi segnala anomalie. Al contrario, ogni segnalazione dovrebbe essere accolta come un contributo fondamentale per migliorare il servizio e garantire standard adeguati.
Si conferma inoltre una situazione di grave opacità nella gestione aziendale: nonostante le ripetute richieste, la Società Trotta continua a non fornire l’organigramma aziendale, documento indispensabile per garantire trasparenza e corrette relazioni industriali.
A ciò si aggiunge una questione di estrema gravità, già più volte denunciata: la trattenuta delle quote destinate al Fondo Previdenziale Priamo senza il relativo versamento, comportamento che incide direttamente sui diritti dei lavoratori e che non può più essere tollerato.
Per tutte queste ragioni, le Segreterie Provinciali di Filt CGIL, Fit CISL, UIL Trasporti e UGL FNA annunciano che si rivolgeranno agli organi competenti affinché vengano accertati:
il comportamento dell’azienda nei confronti dei lavoratori;
la correttezza delle procedure adottate;
il rispetto delle normative in materia di sicurezza e relazioni sindacali;
eventuali responsabilità connesse ai provvedimenti assunti.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono inoltre il ritiro immediato dei provvedimenti di sospensione adottati unilateralmente nei confronti dei lavoratori, ritenendoli ingiustificati e lesivi dei diritti del personale.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali evidenziano inoltre che nella giornata di domani è stato convocato un incontro dal Sindaco, rispetto al quale le Parti Sociali auspicano che si possa finalmente porre fine alla situazione legata al passaggio dei dipendenti in Air Campania, tracciando una linea definitiva e facendo piena chiarezza sulle ragioni per cui tale processo, a oggi, continua a non concretizzarsi.
Le OO.SS. chiedono all’Amministrazione Comunale di assumere una posizione chiara e inequivocabile, esercitando pienamente il proprio ruolo di Ente affidante e garante del servizio pubblico, nonché dei diritti dei lavoratori.”
Giuseppe Anzalone, Edoardo Marra,Cosimo Pagliuca, Mario Coppola