Ridurre l’addizionale regionale IRPEF per dare respiro a lavoratori e pensionati. È questo il messaggio lanciato oggi dalla CISL IrpiniaSannio nel corso della conferenza stampa che si è svolta presso la sede territoriale di via Nicola da Monteforte.
L’iniziativa rientra in una mobilitazione più ampia promossa dal sindacato a tutti i livelli, in sinergia con la Federazione Nazionale Pensionati, per chiedere interventi concreti in grado di alleggerire il carico fiscale regionale, ritenuto sempre più gravoso soprattutto per le fasce di reddito medio-basse.
Al centro dell’incontro, la necessità di una revisione dell’addizionale IRPEF regionale, indicata dalla CISL come leva fondamentale per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie in un contesto economico ancora complesso. Il sindacato ha sottolineato come pensionati e lavoratori siano tra i più colpiti dagli effetti della pressione fiscale, chiedendo un segnale chiaro da parte delle istituzioni regionali.
Nel corso della conferenza sono stati illustrati dati e proposte operative, con particolare attenzione all’impatto della tassazione sui redditi fissi e sulle categorie più fragili.
L’appello della CISL punta ora ad aprire un confronto con la Regione, con l’obiettivo di arrivare a misure concrete già nei prossimi provvedimenti di bilancio.