L’enigma di Piazza Orsini, uno degli archetipi delle cose più astruse della città di Benevento. 83 anni fa i bombrdmenti alleati e non solo che ridusasero in macerie l’area un tyempo pèopolata da palazzi. Ora uno spazio di proprietà degli eredi di quei condomini cui la guerra portò via le case e le cui macerie furono rimosse solo con la sindacatura Facchiano negli anni 70. Da allora tanti le congetture, pochi i fatti per risolvere la questione.
In tempi più recenti il parcheggio affidato ad una cooperativa che pagava gli spazio alò consorzio CEPIO ma cui il Comune tolse la concessione e non si sa per quale motovo. In tempo recentissimi la proposta del Comune di chiedere a Cepio, ottenendone il benestare, per destinare quegli spazi a parcheggio, dal Natale e con proroghe fino al 30 aprile. Ma ora non ce ne saranno più, ha detto l’assessore Cappa, che insieme al dirigente alle Opere Pubbliche Iadicicco ha incontrato non molto tempo fa il presidente del Consorzio Cepio Raffaele Cusano.
Un tentativo di chiudere le procedure di esproprio, magari a prezzi concordati? Noi lo siamo andati a chiedere allo stesso Cusano che ci ha ospitati nello studio di via Goduti. Cusano, a nome degli eredi, è disponibile a chiudere la questione, il CEPIO è disposto a mettere la parola fine certo non andandoci a rimettere ma evitando di creare problemi all’Amministrazione che nel frattempo ha ben altre gatte da pelare.