La Costituzione diventa racconto cinematografico e televisivo. A ottant’anni dall’elezione dell’Assemblea Costituente, il Premio Penisola Sorrentina dedica la sua XXXI edizione a “La Repubblica dei luoghi”, un originale progetto culturale che trasforma i principi fondativi della Carta in spettacolo audiovisivo, civile e contemporaneo.
In un anno che vedrà numerose iniziative dedicate agli ottant’anni della Repubblica, il Premio sceglie di concentrare l’attenzione sulla Costituente, l’assemblea che ha dato forma ai valori e ai principi sui quali si fonda la democrazia italiana.
Sussidiarietà, solidarietà, uguaglianza, inclusione, partecipazione e autonomia saranno al centro di un viaggio nell’Italia dei territori, delle comunità e dei sentimenti. La Costituzione uscirà così dalla dimensione della memoria e della celebrazione giuridica per diventare racconto, immaginario e materia spettacolare attraverso il cinema, la televisione e i linguaggi dell’audiovisivo.
Con “La Repubblica dei luoghi”, il Premio Penisola Sorrentina firma una delle più originali iniziative culturali nazionali dedicate all’ottantesimo anniversario della Costituente, riportando al centro del dibattito pubblico l’attualità dei valori costituzionali attraverso la forza delle storie, delle immagini e dei territori.
Giunto alla XXXI edizione, il Premio Penisola Sorrentina è oggi tra i più prestigiosi riconoscimenti italiani dedicati al cinema e alla cultura. La manifestazione è inserita nel piano di promozione della Film Commission Regione Campania e della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e si avvale della partnership di Rai Cinema Channel e Fondazione Banco di Napoli.
In oltre trent’anni di storia ha premiato capi di Stato, premi Oscar e autorevoli protagonisti della cultura e dello spettacolo. Nel suo albo d’oro figurano, tra gli altri, Francesco Cossiga, F. Murray Abraham, Nicola Piovani, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Luca Manfredi, Luigi Lonigro, Flavio Insinna, Anna Foglietta e Violante Placido.
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