breaking news

18enne uccide il padre originario di Avellino

18enne uccide il padre originario di Avellino

27 Febbraio 2017 | by Alfredo Picariello
18enne uccide il padre originario di Avellino
Cronaca
0

“Mi chiamo G.C., abito a Lucignano (Arezzo, ndr), venite ho ucciso il mio babbo”. Così il giovane di 18 anni ha telefonato la notte scorsa ai carabinieri. Prima di chiudersi nel silenzio, il ragazzo ha aggiunto: “Andava fatto”. Per uccidere il padre, R.C. di 51 anni, fabbro di mestiere, il figlio ha usato il fucile da caccia che si trovava in casa, caricato a pallettoni per la caccia al cinghiale. Stando a una prima ricostruzione dei carabinieri, il 18enne ha atteso il rientro del padre a casa e quando è salito sul terrazzo per aprire la porta, è uscito con la doppietta e ha sparato. Poi il ragazzo ha chiamato il 112 e si è autodenunciato. L’omicidio sarebbe stato maturato dopo una violenta lite con il padre occorsa qualche ora prima. Giacomo Ciriello viveva con il padre e con lui lavorava nell’officina sotto casa. I genitori si erano separati di recente. I genitori si erano separati di recente. La salma di Raffaele Ciriello, originario di Avellino, è stata portata all’obitorio dell’ospedale San Donato di Arezzo. Il ragazzo dopo l’interrogatorio in caserma è stato portato in carcere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *