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Mercogliano| Truffa dello specchietto a un anziano, due arresti per estorsione

Mercogliano| Truffa dello specchietto a un anziano, due arresti per estorsione

7 Giugno 2018 | by Redazione Av
Mercogliano| Truffa dello specchietto a un anziano, due arresti per estorsione
Cronaca
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I carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Avellino, insieme ai colleghi della stazione di Mercogliano, hanno tratto in arresto un 48enne ed un 50enne di Napoli, già noti alle Forze dell’Ordine, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Avellino in accoglimento della richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica per il reato di concorso in estorsione.

L’indagine prende spunto dalla denuncia sporta da un anziano automobilista, vittima del raggiro.

I due fratelli, vagabondando nell’hinterland avellinese a bordo di una Peugeot 3008, sceglievano con cura la loro vittima.

Attuando un piano seriale avevano simulato il danneggiamento dello specchietto del veicolo e, minacciando il malcapitato, riuscivano a farsi consegnare circa 300 euro in contanti quale risarcimento per l’asserito danno. Quindi, ricevuto il denaro, si dileguavano.

Scosso ed impaurito, rendendosi conto dell’inganno in era incappato, l’anziano non esitava ad allertare i carabinieri.

L’immediata attività d’indagine sviluppata dai militari operanti, estrinsecatasi attraverso l’acquisizione di utili informazioni nonché di video dalle telecamere di tutta la zona e l’analisi degli elementi raccolti, permetteva l’identificazione dei due responsabili che, alla luce dei probanti elementi raccolti, venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative dell’Arma, e rilevando la dedizione professionale alla consumazione dei reati contro il patrimonio di natura truffaldina e/o violenta, ha spiccato nei confronti dei due malviventi l’ordinanza di applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere.

Successivamente alle formalità di rito i predetti sono stati associati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Sono tuttora in corso accertamenti da parte dei Carabinieri finalizzati ad appurare eventuali ulteriori responsabilità dei predetti in analoghi fatti reato.

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