breaking news

Avellino| Attesa per il ricovero della moglie, aggredisce dottoressa al Pronto Soccorso

Avellino| Attesa per il ricovero della moglie, aggredisce dottoressa al Pronto Soccorso

25 Febbraio 2019 | by Redazione Av
Avellino| Attesa per il ricovero della moglie, aggredisce dottoressa al Pronto Soccorso
Cronaca
0

Ancora un’aggressione da parte di un utente al personale medico del Pronto Soccorso dell’ospedale “Moscati” di Avellino. Offese, minacce e un computer danneggiato: questo il bilancio dell’ultimo episodio riportato sulla pagina Facebook “Nessuno Tocchi Ippocrate”. Questo il racconto di quanto è successo.

Turno di notte del 22 febbraio al pronto soccorso del Moscati di Avellino ennesima aggressione al personale sanitario, aggredita verbalmente con minacce e insulti una dottoressa del Ps. Ad aggredirla il marito di una paziente che pretendeva il ricovero della moglie la quale sostava in PS da circa 24 ore in attesa di ricovero in cardiologia. L’uomo dopo aver minacciato il medico si scagliava contro il computer della sala medica 1 distruggendolo e in stato di agitazione gettava sul pavimento delle cartelle cliniche poste sul bancone della sala medica. Sono intervenuti i carabinieri che hanno preso le generalità dell’uomo, la dottoressa a fine turno si è fatta refertare 3 giorni di infortunio per stress post traumatico da aggressione. Nel turno di pomeriggio del 23 febbraio il personale Sanitario è stato aggredito verbalmente dalla paziente esasperata dal protrarsi dell’attesa per il ricovero. La disponibilità del posto letto x la paziente è stato concordato con il reparto di cardiologia alle ore 16,30. La paziente dalle ore 14,30 ha iniziato a criticare l’attesa lunga x il ricovero nonostante le sia stato spiegato dal personale Sanitario che l’attesa non dipendeva dal pronto soccorso, la paziente alle ore 16,15 spazientita insultava il medico di turno e il personale infermieristico minacciando che se le fosse successo qualcosa avrebbe denunciato tutti, alle ore 16,40 la paziente in questione veniva portata a ricovero in cardiologia. Un computer rotto, cartelle cliniche buttate sul pavimento, un infortunio di 3 giorni per aggressione, insulti e minacce. Questo è quello che il personale sanitario ha dovuto subire per la gestione della paziente e del suo ricovero in cardiologia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *