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Avellino| Intimidazioni ad Arvonio, Priolo: al fianco del comandante e dei vigili urbani

Avellino| Intimidazioni ad Arvonio, Priolo: al fianco del comandante e dei vigili urbani

16 Maggio 2019 | by Redazione Av
Avellino| Intimidazioni ad Arvonio, Priolo: al fianco del comandante e dei vigili urbani
Cronaca
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In seguito all’atto intimidatorio nei confronti del comandante Michele Arvonio, questa mattina il commissario straordinario Giuseppe Priolo si è recato in visita al Comando di Polizia Municipale, per incontrare lo stesso colonnello e gli operatori presenti. Queste le sue dichiarazioni a margine dell’incontro: “Sono qui innanzitutto per esprimere la vicinanza e la solidarietà dell’amministrazione comunale di Avellino e mia personale agli uomini e alle donne del Comando di Polizia municipale ed al loro comandante Michele Arvonio. Sono qui anche per dimostrare concretamente e formalmente la totale condivisione e la connessa assunzione di responsabilità dell’amministrazione che rappresento, per tutte le attività istituzionali e di servizio che il Comando, nelle sue diverse articolazioni, compreso l’Ufficio strategico delle politiche abitative, ha svolto ieri, sta svolgendo oggi e ha in programma di svolgere domani, nel rispetto della legge e delle direttive impartite dal vertice dell’amministrazione”.

Il commissario, che oggi lavorerà presso il Comando dei vigili urbani, ha voluto anche formulare gli auguri di pronta guarigione al luogotenente della Polizia Municipale, Domenico Pironti, coinvolto proprio nella mattinata odierna in un incidente stradale a via Nappi durante l’espletamento del proprio servizio.

L’atto intimidatorio

“Al primo sfratto, verrai sfrattato anche tu”. E’ questo il testo della lettera minatoria indirizzata al comandante dei Vigili Urbani di Avellino, il colonnello Michele Arvonio, insieme ad un proiettile, all’intero di una busta chiusa. La lettera anonima è arrivata ieri pomeriggio intorno alle 14 all’Ufficio Protocollo del Comune. La munizione, facilmente individuabile ancor prima di aprire il plico, si sentiva al tatto. Immediatamente, dunque, è stata avvertita la polizia che ha trasferito la busta alla Scientifica per effettuare tutti i rilievi del caso, alla ricerca di impronte digitali e altri indizi. Il testo del messaggio che fa riferimento all’attività di Arvonio, da sempre in prima linea nella lotta all’occupazione abusiva degli alloggi popolari, è esplicito. Del resto il comandante con i suoi uomini ha anche partecipato alle indagini della Squadra Mobile che hanno portato a 27 rinvii a giudizio, tra cui ci sono anche due funzionari del Comune, per presunte assegnazioni illecite.

La frase, tutta a caratteri maiuscoli, non lascia spazio ad interpretazioni: l’atto intimidatorio è collegato agli imminenti sfratti, circa 100. Sulla sua agenda sono già appuntate le date degli sgomberi che avverranno in collaborazione con le forze dell’ordine.

Nonostante la pesante intimidazione, però, Arvonio fa sapere che andrà avanti sulla strada tracciata senza tentennamenti.

I primi ad essere informati dell’episodio sono stati la Procura di Avellino, il commissario Priolo e il prefetto Tirone che ha poi chiamato Arvonio per esprimergli il suo sostegno. Solidarietà al colonnello è stata espressa anche da parte dell’ex presidente del consiglio comunale, Livio Petitto, e dei candidati a sindaco Dino Preziosi, Luca Ciprino, e Amalio Santoro. Avviate le indagini per risalire ai responsabili. Intanto, nei prossimi giorni sul caso potrebbe svolgersi una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel frattempo, però, l’iter degli sfratti va avanti ed è lo stesso Arvonio ad annunciare che presto sarà anche riunita la commissione per riassegnare gli alloggi che saranno sgomberati, attingendo dalle nuove domande. Tutto nella massima trasparenza.

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