breaking news

Benevento| “Scuole Sicure”, la Polizia di Stato torna in campo con attività di vigilanza e controllo presso gli istituti scolastici.

Benevento| “Scuole Sicure”, la Polizia di Stato torna in campo con attività di vigilanza e controllo presso gli istituti scolastici.

15 Ottobre 2019 | by Alberto Tranfa
Benevento| “Scuole Sicure”, la Polizia di Stato torna in campo con attività di vigilanza e controllo presso gli istituti scolastici.
Cronaca
0

Nell’ambito della sinergica interlocuzione/interazione tra la Questura di Benevento e la Scuola e le Famiglie per la diffusione e l’affermazione della Cultura della Legalità tra i giovani ed i giovanissimi, sono ripresi i servizi della Polizia di Stato per assicurare vigilanza e controllo presso gli istituti scolastici di questo capoluogo.

I servizi in parola, in ottemperanza alle direttive impartite dal Questore di Benevento, Luigi Bonagura, dovranno tendere alla prevenzione e repressione delle insidie che minacciano gli studenti proprio nei luoghi, come la scuola, in cui dovrebbero trovare un rifugio sicuro: insidie connesse allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, all’assunzione di alcool, alla commissione di atti di vandalismo e bullismo.

Saranno quindi programmati per l’intero anno scolastico 2019/2020 mirati controlli, che verranno disimpegnati in maniera coordinata dalle Volanti e dai Poliziotti di Quartiere. Gli equipaggi saranno sul campo nelle fasce orarie coincidenti con l’ingresso e l’uscita degli studenti.

“Le attività” – ha spiegato il Questore nel corso del breefing operativo tenuto con i dirigenti degli uffici interessati – “saranno finalizzate a rafforzare il controllo del territorio ed a intensificare l’attività info-investigativa già in atto per prevenire e reprimere tutte le forme di devianza diffuse davanti alle scuole. La Polizia di Stato si prefigge con ciò l’obiettivo di alimentare la cultura della Legalità, rispondendo altresì alle preoccupazioni di presidi e genitori. Il servizio dovrà essere espletato in maniera tale che la presenza dei poliziotti non venga avvertita come un limite bensì come un’opportunità dai ragazzi, che dovranno avere negli operatori un punto di riferimento per contrastare insidie e pericoli non sempre agevolmente riconoscibili o individuabili: questo il nostro scopo primario”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *