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Aste Ok, il Comune di Avellino parte civile. Il 22 si decide sul rinvio a giudizio. Morano: io estraneo ai fatti

Aste Ok, il Comune di Avellino parte civile. Il 22 si decide sul rinvio a giudizio. Morano: io estraneo ai fatti

14 Luglio 2021 | by Redazione Av
Aste Ok, il Comune di Avellino parte civile. Il 22 si decide sul rinvio a giudizio. Morano: io estraneo ai fatti
Cronaca
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Aste Ok, stamane nell’aula bunker del carcere di Poggioreale, davanti al gup del Tribunale di Napoli, Carlo Bardani, la ripresa dell’udienza preliminare che giovedì prossimo, 22 luglio, approderà o meno al rinvio a giudizio per i 22 indagati. Sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere, turbata libertà degli incanti, estorsione, voto scambio politico mafioso, falsità materiale in atti di ufficio e truffa. Nell’inchiesta della Dda di Napoli, uno dei filoni di quella incardinata sullo smantellamento del nuovo clan Partenio, tutto ruota intorno agli affari legati alle aste giudiziarie pilotate che si svolgevano al Tribunale di Avellino. I pm hanno già chiesto il rinvio per tutti ma la principale indagata, Livia Forte, e il suo socio in affare, Armando Aprile, difesi dall’avvocato Furgiuele, stanno valutando il rito abbreviato. Nella prossima seduta si completeranno le discussioni di parte della difesa e il gup avrà tutti gli elementi per decidere.

Intanto, stamane si sono costituiti formalmente parte civile nel procedimento il Comune di Avellino, l’associazione Sos Impresa e quattro vittime. Mentre l’ex consigliere comunale della Lega, Sabino Morano, accompagnato dai suoi legali, ha reso dichiarazioni spontanee. Indagato solo per voto di scambio politico mafioso relativo alle amministrative del capoluogo del 2018, quando era candidato a sindaco di Avellino per il centrodestra, Morano ha ribadito la sua totale estraneità rispetto ai fatti contestati: “Vorrei sapere – ha detto – perché mi trovo qui e perché dovrei andare a processo senza che mi venga neanche specificato quando avrei concluso il presunto accordo, attraverso quali modalità e precisamente con chi». Secondo i suoi difensori Morano sarebbe vittima di un clamoroso errore giudiziario. Proprio per chiarire la sua posizione ha ribadito di essere pronto a rispondere a qualunque domanda del giudice e dei pm.

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