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Grottaminarda| Omicidio in pieno centro, il responsabile muto davanti al pm

Grottaminarda| Omicidio in pieno centro, il responsabile muto davanti al pm

15 Ottobre 2023 | by Redazione Av
Grottaminarda| Omicidio in pieno centro, il responsabile muto davanti al pm
Cronaca
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Scena muta davanti al sostituto procuratore di Benevento, Flavia Felaco, per Angelo Girolamo, il 44enne autotrasportatore che ieri sera in corso Vittorio Veneto a Grottaminarda ha sparato con una pistola e ucciso il 46enne ucraino Ivan Kantesedal. L’omicida, residente nella cittadina dell’Ufita, dopo aver esploso 5 colpi all’indirizzo della vittima è rimasto sul posto.

L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Romano, è stato interrogato nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. La sua versione dei fatti potrebbe arrivare nei prossimi giorni durante l’udienza di convalida con il giudice per le indagini preliminari.

Sarebbero stati due i colpi sparati con un revolver calibro 32 che hanno attinto il 46enne al torace. Secondo una prima ricostruzione della vicenda, tra i due ci sarebbero stati rapporti molto conflittuali da tempo, evidentemente ieri riesplosi in maniera violenta.

L’autotrasportatore è rimasto seduto su una panchina in attesa dei carabinieri con il revolver dal manico giallo in mano. Ciò mentre Kantesedal riverso a terra perdeva sangue. Una situazione che ha intimorito ulteriormente i passanti, che verso le 20.30 in pieno centro erano tantissimi, rimasti sotto choc. La vittima viveva da diversi anni a Grottaminarda e lavorava presso la casa di riposo Padre Pio.

Vani i soccorsi da parte degli operatori del 118. La salma è stata traferita direttamente nella sala mortuaria dell’ospedale “Sant’Ottone Frangipane” di Ariano Irpino per il referto medico legale.

Intanto, l’area è stata subito delimitata per effettuare i rilievi del caso. La notizia si è diffusa rapidamente in paese. Queste le dichiarazioni del sindaco Marcantonio Spera: “Non sappiamo cosa abbia creato le circostanze che hanno portato a questa tragica serata. Evidentemente, qualcosa deve essere accaduto. Il giovane che ha sparato, che conosco così come la sua famiglia, ho cercato di tenerlo vicino a me in attesa dei carabinieri. Siamo tutti sconvolti”.

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