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Torture al Rione Libertà, nessuna revoca delle misure cautelari

Torture al Rione Libertà, nessuna revoca delle misure cautelari

14 Marzo 2024 | by redazione Labtv
Torture al Rione Libertà, nessuna revoca delle misure cautelari
Cronaca
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Il Gip si è pronunciato in merito all’interrogatorio di garanzia dei 4 indagati per sequestro e violenze ai danni dei tre giovani di San Leucio del Sannio. Antonio Barone, l’unico dei quattro finito in carcere dovrà restarci. Durante l’interrogatorio di garanzia di martedì al Gip aveva fornito dichiarazioni spontanee, cercando di negare la sua responsabilità dei fatti, ma senza aggiungere nuovi elementi di valutazione.

Stessa cosa anche per il figlio, Vincenzo Cinque che in corso di interrogatorio aveva risposto alle domande del Gip, affermando di essere stato responsabile di alcuni schaiffi ai danni di un 20enne e uno al ragazzo minorenne, ma avrebbe escluso ogni altra forma di violenza. Sulla lite avvenuta il 15 dicembre in un pub di Pietrelcina, il Gip ne ha ravvisato la genesi di tutta la vicenda.

Restano ai domiciliari anche gli altri due indagati, che si erano avvalsi della facoltà di non rispondere al GIP e per i quali non era stata avanzata nessuna richiesta di revoca delle misure

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