La Procura di Benevento ha conferito oggi l’incarico al medico legale per effettuare, nel corso della settimana, le autopsie sui corpi di Elisa e Cosimo Ocone, madre e figlio vittime della tragica strage familiare avvenuta a Paupisi lo scorso 30 settembre.
Il medico legale Francesco La Sala, coadiuvato da Raffaele Goglia e Raffaella Petrella, eseguirà le autopsie presso l’ospedale di Benevento, dove è stata trasferita anche la salma di Cosimo, giunta dall’ospedale Cardarelli di Campobasso.
Solo dopo la conclusione degli esami medico-legali saranno fissati i funerali congiunti, come richiesto dal figlio superstite Mario, per dare degna sepoltura alla madre e al fratello. Per l’occasione, a Paupisi è stato proclamato il lutto cittadino.
Nel frattempo, resta in carcere a Campobasso Salvatore Ocone, autore della strage, sorvegliato a vista per evitare che possa compiere atti di autolesionismo, già avvenuti dopo la sua fuga, quando è stato trovato con ferite da taglio ai polsi.
L’ordinanza della giudice per le indagini preliminari definisce il gesto di Ocone una “ferocia omicida” e sottolinea il rischio che, se liberato, possa compiere ulteriori violenze, in particolare nei confronti del terzo figlio.
Intanto, nelle ultime ore dall’Istituto Neuromed di Pozzilli arriva un bollettino medico sullo stato di salute di Antonia, la figlia sedicenne rimasta gravemente ferita durante l’aggressione. Le condizioni cliniche e neurologiche permangono stazionarie nella loro gravità, ma si registra un lieve miglioramento.
È stata avviata una graduale riduzione della sedazione farmacologica, anche se la ragazza necessita ancora di intubazione e ventilazione meccanica. I parametri vitali restano stabili, ma la prognosi rimane riservata.