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Benevento, Odontoiatra-pusher arrestato: dentiere piene di droga, smantellato un canale di spaccio in carcere

Benevento, Odontoiatra-pusher arrestato: dentiere piene di droga, smantellato un canale di spaccio in carcere

20 Marzo 2026 | by Redazione Bn
Benevento, Odontoiatra-pusher arrestato: dentiere piene di droga, smantellato un canale di spaccio in carcere
Cronaca
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Un professionista insospettabile, un sistema ingegnoso e un traffico illecito che si muoveva tra le mura di un penitenziario. È questo lo scenario che ha portato all’arresto di un odontoiatra, finito in manette grazie a un’operazione della Polizia Penitenziaria di Benevento.

 

Le accuse sono pesanti: detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di un istituto penitenziario. Ma, secondo quanto emerso dalle attività investigative, gli elementi raccolti delineano un quadro chiaro e grave di responsabilità a carico del professionista.

 

A mettere fine alla sua attività illecita è stato Andy, cane antidroga del Nucleo Regionale Cinofili della Campania. Proprio il fiuto del cane poliziotto ha consentito di scoprire un ingegnoso quanto inquietante sistema di occultamento: la droga era nascosta all’interno di protesi dentarie, pronta per essere introdotta e distribuita tra i detenuti. Il quantitativo sequestrato era tale da consentire la realizzazione di circa cinquecento dosi.

 

L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti, messo in campo dalla Polizia Penitenziaria per contrastare i continui tentativi di introduzione di droga all’interno degli istituti.

 

Le Unità Operative del penitenziario di Capodimonte, affiancate dall’Antidroga del Nucleo Regionale Cinofili, sono impegnate in servizi di controllo e pattugliamento h24, in una lotta costante contro un fenomeno che alimenta tensioni e illegalità dietro le sbarre.

 

Negli ultimi mesi, il Reparto di Benevento ha intensificato le attività, portando a numerosi sequestri: stupefacenti, droni, autovetture e telefoni cellulari, utilizzati per i traffici illeciti. Un’azione incisiva che sta mettendo in crisi un sistema criminale articolato, composto da soggetti interni ed esterni al circuito penitenziario.

 

La risposta dello Stato è chiara: ferma, continua e determinata.

 

La Casa Circondariale di Benevento prosegue il proprio mandato istituzionale di rieducazione del reo, ma al tempo stesso rafforza, con il supporto dei reparti specializzati della Polizia Penitenziaria, le attività volte a garantire ordine e sicurezza, dentro e fuori il perimetro carcerario.

 

L’odontoiatra arrestato si trova ora ristretto in carcere, a disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, per le determinazioni di competenza.

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