Domani mattina, alle 9:15, al Tribunale di Napoli è in programma l’udienza del Riesame per la posizione di Gennaro Santamaria, l’ex dirigente del Comune di Benevento arrestato lo scorso 30 marzo con l’accusa di concussione in flagranza di reato.
L’istanza di Riesame è stata presentata il 9 aprile dai legali difensori, gli avvocati Antonio Di Santo e Andrea De Longis, contro l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Benevento il primo aprile.
Santamaria si trova attualmente al suo ventiduesimo giorno di detenzione, mentre l’inchiesta continua a suscitare forte attenzione per i possibili sviluppi e per il coinvolgimento di altri soggetti nella presunta rete di mazzette.
Ai nostri microfoni, in un’intervista telefonica, l’avvocato Di Santo ha ribadito la posizione della difesa, sottolineando come quello di domani sarà un passaggio fondamentale che potrebbe portare a una revisione della misura cautelare o alla sua conferma. “Stiamo cercando di calcare sulla riqualificazione del reato e sulle esigenze cautelari: quindi piuttosto che concussione, induzione indebita o corruzione, mentre sulle esigenze cautelari gli arresti domiciliari, in virtù anche delle dimissioni che lui ha dato recidendo ogni rapporto col comune di Benevento”.