Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, su disposizione della Procura della Repubblica di Benvento, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’interdizione dall’esercizio di ogni pubblico ufficio o servizio a cartico di una persona residente in Valle Vitulanese e ritenuta gravemente indiziata del reato di violenza sessuale aggravata.
Il provvedimento, emesso dal GIP presso il Tribunale di Benevento, dispone per la durata di dodici mesi la sospensione da qualsiasi attività inerente al rapporto di lavoro presso strutture sanitarie, con specifico riferimento alla qualifica di Operatore Socio-Sanitario.
Le indagini sono state avviate a seguito di una segnalazione della direzione di una struttura sanitaria della Valle Telesina in merito a presunti abusi subiti da una degente del reparto di neurologia riabilitativa. Secondo il quadro indiziario raccolto, l’uomo, approfittando delle condizioni di inferiorità fisica della persona offesa, avrebbe compiuto ripetuti atti di libidine e palpeggiamenti in diverse occasioni durante lo svolgimento delle proprie mansioni. In un episodio specifico, l’operatore sarebbe stato sorpreso da una collega mentre molestava la paziente costretta su una sedia a rotelle.
L’attività investigativa, supportata da segnalazioni interne della struttura, dichiarazioni della persona offesa, sommarie informazioni rese da testimoni informati sui fatti, ha consentito la precisa ricostruzione degli episodi contestati e l’identificazione del destinatario del provvedimento.