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Domenica secondo appuntamento con la rassegna “Il paese dei sogni” della compagnia Teatro Eidos

Domenica secondo appuntamento con la rassegna “Il paese dei sogni” della compagnia Teatro Eidos

27 Maggio 2022 | by redazione Labtv
Domenica secondo appuntamento con la rassegna “Il paese dei sogni” della compagnia Teatro Eidos
Cultura
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Andrà in scena domenica 29 maggio alle ore 18,00, presso il Teatro San Nicola, il secondo appuntamento in programma per “Il paese dei sogni”, la storica rassegna dedicata ai più piccini organizzata dalla compagnia Teatro Eidos, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento.

Il nuovo titolo in cartellone sarà “IL GATTO e LA VOLPE (aspettando Mangiafuoco)”, della compagnia Teatro del Cerchio, scritto e diretto da Mario Mascitelli e liberamente ispirato a “Le avventure di Pinocchio”, con il patrocino della “Fondazione Carlo Collodi”.

Dalle note di regia: “Tutti conosciamo i due personaggi del libro Pinocchio per tutto ciò che combinano durante il racconto ma quale sarà la loro vera storia? Ci siamo immaginati una panchina e un alberello bonsai dove i due, in attesa che arrivi Mangiafuoco a cui vendere Pinocchio, si raccontano e ricordano la loro vita passata e di come si siano ridotti in quello stato miserevole. Vorrebbero andare via ma non riescono, qualcosa li trattiene, perché capiscono che in quel luogo si sta svolgendo qualcosa di cruciale e, mano a mano che parlano, scoprono che esiste qualcosa di più importante degli zecchini d’oro di Mangiafuoco: sta nascendo una nuova amicizia.

Pur se originale, questa storia strizza l’occhio ai due personaggi di Aspettando Godot di Beckett cogliendo e trasformando alcuni temi e spunti (la solitudine, la ricerca di senso), facendoli così arrivare al pubblico dei piccoli spettatori.” Teatro come cerchio di energia in movimento, come luogo dove accogliere e abbracciare…

Crediamo in un teatro come occasione di aggregazione e di ricerca, un teatro che sia luogo della necessità, dell’urgenza delle passioni, non un teatro di consumo ma un teatro che “consuma” energie creative e le rielabora per realizzare proposte performative e di spettacolo in opposizione alle tante proposte mediatiche facili e di rapida fruizione. Un teatro da vivere non solo come svago e intrattenimento ma come momento importante e cruciale in un libero tragitto, personale e collettivo, di educazione all’arte non solo per chi studia teatro ma anche e soprattutto per il pubblico. Un teatro che sia lo spazio dove i sogni prendono forma, ma anche sguardo incantato sugli accadimenti e sul presente.

Come Teatro del Cerchio, questi primi diciotto anni di lavoro ci hanno permesso di affinare lo sguardo, di elaborare “un gioco di squadra” più solido, di maturare una maggiore consapevolezza nel fare e nel proporre teatro.

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