La figura di Nicolò Franco, beneventano, al centro degli interessi letterari di Luigio Diego Perifano che nell’aulicità della sala Vergineo del Museo del Sannio ha presentato alla città il suo libro “Storie di un irregolare”. Vita e morte di uno spirito libero, di un personaggio a lungo condannato alla damnatio, finito in un ingranaggio molto più grande di lui tra giochi di potere e vendette all’interno delle gerarchie vaticane. 
Perifano lo ha analizzato ai raggi x, ne ha ricostruito le fasi del processo dinanzi al Santo Uffizio, ha ripercorso l’epistolario col fratello Vincenzo, elaborato una storia parallela per dare forza alla storia principale. In una parola ha ripreso l’antica dinamica del romanzo storico e cioè affrontare una vicenda ancorata in un passato remoto per evincerne strumenti per interpretare il presente.
Franco vittima di un errore giudiziario? Molto probabilmente no semmai scientemente finito nelle maglie di un processo politico e di certo non religioso sebbene l’accusa per il suo libello infamante a detrimento di Paolo IV Carafa si cercò di ammantarlo di connotati eretici. Fu impiccato perchè non ritrattasse il coinvolgimento del Cardinale Pallantieri, che rese sotto tortura, il vero obiettivo degli inquisitori.
Una sala gremita ha tributato fino alla fine delle due ore e passa di dibattito il giusto riconoscimento a Luigi Diego Perifano che così ha argomentato la sua impostazione di fondo