All’Unifortunato per parlare di filosofia, materia che negli ultimi giorni ha attirato e di molto l’attenzione per via delle decisioni del ministro Valditara di escludere taluni pensatori dai compendi scolastici. Epperò l’occasione di stamane si staglia altissima sulle miserie umane, affronta il tema eterno della Parola divina, le sue interconnessioni, la sua esegesi. Ospite il Professor Giacomo Petrarca, ricercatore presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, uno dei più brillanti esperti di ebraismo con specializzazione nelle più importanti università israeliane.
Petrarca a Benevento per presentare il suo ultimo studio solo apparentemente incentrato sulla figura di Mosè e dal titolo “Mosè dal Mondo al Libro”. Solo apparentemente perchè lo scopo di Petrarca è quello di focalizzare l’attenzione sul testo biblico e sui rischi, del passato e del presente, di manipolazione sempre in agguato mentre l’intento è quello di applicare una esegesi diuturna che passa attraverso il messaggio della scrittura, base fondante della religione giuidaico-cristiana
Al convegno, cui hanno preso parte anche i professore Gisondi e De Luca Picione e Maccauro non poteva mancare il riferimento odierno alle manomissioni del Governo nei confronti di filosofi più o meno compatibili con i programmi di studio. Guido Bianchini del direttivo dello Sfi sottolinea i rischi di quesdta operazione.