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Al Centro Studi del Sannio incontro sull’accoglienza e integrazione

Al Centro Studi del Sannio incontro sull’accoglienza e integrazione

13 Maggio 2016 | by Anna Liguori
Al Centro Studi del Sannio incontro sull’accoglienza e integrazione
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BENEVENTO-“Accoglienza, integrazione, mediazione culturale alla prova della storia. Cronache da Benevento”: questo il tema dell’incontro di stringente attualità che il Centro Studi del Sannio ha programmato per lunedì 16 maggio, alle ore 17.30, presso la Sala del Centenario del Convento delle Grazie al Viale San Lorenzo.

Interverranno: Stefania Ciullo, dello Sportello Patronato ACLI; Mohamed Ezzine, vice presidente della Associazione Simposio Immigrati; Emilia Tartaglia Polcini, docente comandato dalla Direzione Scolastica Regionale del MIUR; Ramona Viglione, responsabile di Alfabeti di Futuro, Servizio Civile ACLI; Filiberto Parente, presidente provinciale delle ACLI e coordinatore del Progetto lettera 32.

“L’incontro – spiega Mario Pedicini, direttore del Centro Studi del Sannio – vuole offrire un “quadro” attendibile di una realtà poco nota, o totalmente sconosciuta, mentre non v’è chi non si cimenti in proposte di soluzioni.

Al di là degli slogan politici, troppo spesso finalizzati a contingenti esigenze elettorali, e mettendo da parte posizioni ideologiche, il tema degli stranieri presenti nelle diversificate realtà del paese deve essere avvicinato mediante la conoscenza di dati reali.

Limitandosi alla provincia di Benevento, il Centro Studi intende offrire una “fotografia dell’esistente”. Quanti sono gli stranieri già inseriti? Quanti quelli che “galleggiano” in centri di raccolta o vivono fuori dalle regole? Qual è l’atteggiamento delle istituzioni e che cosa fanno realmente? E’ solo accoglienza umanitaria o si tenta anche una integrazione finalizzata alla stabilizzazione? E quali metodologie si pongono in atto?

Se da una parte la scuola può fornire indicazioni sulle realtà stabilizzate, enti impegnati nell’accoglienza e in iniziative di formazione culturale possono “raccontare” una realtà sempre in divenire. Proprio per testimoniare cosa si fa, ne discuteranno responsabili della formazione scolastica e associazioni di volontariato sociale”.

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