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Il gruppo “Cervinara in comune”: “L’amministrazione Tangredi del non-fare”

Il gruppo “Cervinara in comune”: “L’amministrazione Tangredi del non-fare”

22 Agosto 2016 | by redazione Labtv
Il gruppo “Cervinara in comune”: “L’amministrazione Tangredi del non-fare”
Politica
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CERVINARA – Il nascente gruppo “Cervinara in comune” attacca l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Filuccio Tangredi. Di seguito la nota.

“Dopo più di un anno di amministrazione Tangredi il modus operandi è ancora improntato al Non-fare!
Tante interviste, tanti proclami, pochi fatti! La politica non si può ridurre ad annunci propagandistici e a piccoli favori che sostituiscono i diritti.
La campagna elettorale è finita lo scorso anno o forse, in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato, ci si sta già preparando alla prossima?
Il gruppo di opposizione “Cervinara in comune, nell’interesse della cittadinanza” (e non di gruppi di potere!), pone le seguenti riflessioni:
A diciassette anni dall’alluvione c’è ancora chi attende la possibilità di poter ricostruire ciò che ha perso la notte del 16 dicembre 1999. Chi invece è stato più “fortunato” vive in condizione di forte disagio perché non può godere a pieno della sua proprietà.
A cosa sono serviti 1.200.000,00 euro dati all’Autorità di Bacino dato che il nostro territorio è ancora vittima del “catenaccio” zona rossa?
L’occasione piano casa non viene ancora considerata. L’attività edilizia non riparte. Il PUC, di cui ci si riempie la bocca solo in campagna elettorale, è oramai solo un miraggio!
Nonostante la traumatica esperienza è imperante l’incuria perché nessuno si preoccupa della pulizia dei torrenti, dell’attività di prevenzione, manutenzione e controllo del territorio, tantomeno del decoro urbano.
Ci si nasconde sempre dietro la solita scusa della mancanza dei fondi.
Perché invece magicamente i fondi compaiono quando si tratta di alimentare la solita politica clientelare? E’ giusto sperperare 40.000 €, pagati dai cittadini, per un manto erboso che probabilmente avrà vita breve? Non era meglio presentare un progetto di finanziamento di portata più ampia, evitando di gravare sul bilancio comunale?
Lo stesso dicasi per le importanti rassegne estive e manifestazioni culturali per le quali il comune di San Martino V.C. ha ottenuto 100.000, 00 € dalla Regione Campania.
La nostra amministrazione comunale ha le idee e la capacità di progettare in tal senso? Perché qualche Sindaco rinuncia al suo compenso per finanziare le manifestazioni culturali, mentre a Cervinara non si assiste mai a simili iniziative?
Nonostante l’alto costo pagato dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti, non sono ritirati gli ingombranti. Non si riesce a ottimizzare la differenziata che comporterebbe tanti risparmi. La quantità e la qualità dei rifiuti smaltiti non viene mai controllata e i cittadini continuano a regalare i propri soldi ad Irpinia Ambiente”.
“A ben 8 mesi dalla scadenza della proroga concessa alla Soget – continua -, il Comune ancora non ha un concessionario della riscossione. Si è insistito e si insiste con l’affidamento del servizio ad un soggetto che chiede continuamente soldi (non dovuti!), nonostante alcuni nostri concittadini abbiano presentato regolare condono.
Il Sindaco si dimette dalla Presidenza della Città Caudina.
Non sarebbe stato opportuno fare un passaggio in Consiglio Comunale in modo da avere un confronto serio e ragionato sull’opportunità o meno di tale decisione? Probabilmente, non esiste un interesse a partecipare all’unione dei comuni perché non si è disposti ad abbandonare le posizioni di potere del proprio campanile per cogliere le reali opportunità che offre un discorso di area vasta.
Cittadini, nel ritenere di svolgere il ruolo di rappresentanza dell’intera collettività (e non di gruppi di potere!) denunciamo alla vostra attenzione questo stato di inerzia amministrativa.
Diciamo basta: ai politicanti che, attraverso le reti locali, vi imboniscono con le loro belle parlantine, alle clientele, a chi riesce a pensare solo a capitalizzare la rendita della bottega del consenso”.

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