Le parole chiare ed anche a tratti misteriose del Procuratore Capo della Repubblica di Benevento Poliocastro a proposito del recupero dei beni confiscati e dell’impegno degli organismi pubblici a che ciò si verifichi. Mastella è dell’opinione che a ridurre allo stato di devastazione, riportato nel frammentario ed incompleto book fotografico fatto recapitare a taluni organi di informazione, si a stata la criminalità organizzata al fine di impedire al Comune di entrare in possesso del bene. Il sindaco ha anche detto che le casse comunali non sono in condizione di sostenere le spese di riattazione a causa del dissesto ma non ha ancora spiegato perchè mai nel Dup varato a fine marzo dalla giunta e approvato a fine aprile dal Consiglio, l’utilizzo dell’ex cementificio sia stato ratificato al pari di quello dell’ex Laser dove Asia sarà trasferita, ha detto il Sindaco intervenendo alla trasmissione “Lo Scacchiere” di Antonio Tretrola su Ntr 24, ad inizio di luglio. Nel Dup si specifica che nel bene confiscato sarà presa in considerazione la sola palazzina per allocarvi l’amministrazione di Asia che però, secondo l’Amministrazione, sarebbe danneggiata irrimediabilmente. 
Di tanto però non si ha contezza. A parere di Lucio Lonardo, ex presidente del cda di Asia dal 2007 al 2017, per attivare l’ex laser occorrerebbero dai 700mila al milione di euro per mettere mano a lavori di ristrutturazione dell’impianto elettrico, e per il sistema di depurazione che secondo Lucio Lonardo non è mai stato costruito. Tempi tecnici, non meno di 6 mesi per i lavori.Staremo avedere come evolverà la vicenda e come Mastella affronterà il nodo scorsoio della futura privatizzazione della participata. Nel frattempo pare smorzarsi la versione che vuole la camorra artefice della devastazione dell’ex cementificio. Più probabile la tesi secondo la quale la ditta incaricata di portar via i materiali ferrosi avrebbe agito con poca accortezza e che la stessa Agenzia dei beni confiscati non avrebbe vigilato con la dovuta attenzione. Tuttavia, per dissipare ogni dubbio tocca attendere di visionare gli interni della palazzina e solo allora si avrà un quadro esaustivo dell’intera questione.