Torna a riunirsi il Consiglio comunale di Benevento. Si tratta della prima riunione orfana di Nicola Sguera dimissionario, al suo posto entrerà Anna Maria Mollica, e di Anna Orlando tra i banchi del governo cittadino, nel gruppo consiliare entra Mila Lombardi. A distanza di due anni appena la geografia consiliare e la dislocazione di alcuni reduci appare vistosamente mutata, a conferma di una certa liquidità del procedere politico. E se per Nicola Sguera vale la crisi del dubbio di mazziniana memoria, culminata nel totale abbandono della scena politica, la ricomposizione della giunta risponde a logiche di apparato non sempre lineari. Il prossimo consesso potrebbe sortire una ulteriore clamorosa novità: i consiglieri dovranno esprimersi sulla incompatibilità di Antonio Capuano, ex articolo 63 del TUEL. L’esponente di Forza Italia si difende dall’accusa di essere debitore del Comune e fa sapere di non essere disposto a fare passi indietro. Contro di lui ci sono ampi settori della maggioranza e i capigruppo mastelliani in particolare. E tuttavia, si fa strada l’ipotesi che si possa rinviare ad altra occasione la discussione su Capuano. Ne va del mantenimento della serenità tra i banchi della maggioranza e il sindaco, spece in questo momento, preferirebbe evitare parossismi e irrigidimenti.