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Avellino| Voto, Ciampi primo sindaco grillino di un capoluogo di provincia campano

Avellino| Voto, Ciampi primo sindaco grillino di un capoluogo di provincia campano

25 Giugno 2018 | by Redazione Av
Avellino| Voto, Ciampi primo sindaco grillino di un capoluogo di provincia campano
Politica
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(alca) – Adesso è ufficiale: Vincenzo Ciampi è il nuovo sindaco di Avellino. La vittoria sul candidato del centrosinistra, l’avvocato Nello Pizza, è stata schiacciante. Questi i dati ufficiali definitivi: l’alfiere dei 5 Stelle ha incassato il 59,54% dei voti (13.694) mentre il suo avversario si è fermato al 40,46% (9.307). Dunque, un distacco di oltre il 19%. Un risultato sorprendente visto che, al contrario, al primo turno Ciampi aveva ricevuto 6.535 preferenze (20,23%) e Pizza 13.871 (42,93%, circa 4.500 voti in più di quelli incassati ora). Situazione che alla vigilia del ballottaggio faceva propendere decisamente l’ago della bilancia per la coalizione a trazione Pd e della componente demitiana. Invece, a sorpresa Avellino diventa il primo capoluogo di provincia campano ad avere un sindaco pentastellato.

Ma non si può parlare, almeno non esclusivamente, di moto di cambiamento da parte dei cittadini. Esaminando i numeri dell’affluenza, di poco superiore al 50% degli aventi diritto, infatti, l’epilogo delle elezioni comunali, abbastanza inatteso e difficilmente pronosticabile, non può essere considerato solo figlio di questa volontà, certamente pure diffusa negli avellinesi. Più che altro, sembra emergere uno scarso impegno da parte dei candidati delle 7 liste del centrosinistra, che al primo turno avevano raggiunto quasi il 53%. Un successo che 15 giorni fa ha, di fatto, consegnato la maggioranza dei consiglieri nell’assise cittadina alla stessa coalizione. Certo, a pesare, almeno in parte, c’è stata sicuramente anche la decisione di 4 degli ex candidati a sindaco di votare per Ciampi, indicando la scelta ai loro elettori. Così come le ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto direttamente e indirettamente la compagine di Pizza. Anche gli sviluppi sull’inchiesta Aias-Noi con Loro, del resto, qualcosa avranno pure spostato negli equilibri dello scenario cittadino. Naturalmente, per l’analisi del voto è ancora presto.

Registriamo, invece, le prime dichiarazioni del neo sindaco Ciampi a risultato acquisito: “Non c’è nessuna rivincita da consumare, da domani saremo al lavoro per risolvere i problemi citta, chiedendo un atto di responsabilità a tutti i consiglieri. Si parte dai conti pubblici, sui quali bisogna fare un’attenta operazione verità. Per il resto, la maggioranza la troveremo sulle singole questioni da risolvere. Durante questa campagna elettorale sono stato sempre ottimista, perché a contatto con la gente ho intercettato una chiara richiesta di cambiamento. Le scelte per la giunta sono ancora premature ma di certo si muoveranno nella direzione del merito e delle competenze”. Infine, una battuta sul suo avversario: “Pizza è stato molto corretto in campagna elettorale e sono sicuro che in consiglio potremo collaborare insieme per il bene della città”.

Per l’avvocato, candidato del centrosinistra, il merito di aver ribaltato il pronostico è tutto dell’avversario: “Ciampi è riuscito a trovare gli argomenti giusti, complimenti a lui. Chi ha votato, evidentemente, ha premiato questa capacità. Bisogna prendere atto di questo risultato. Siederò in consiglio comunale essendo stato eletto a capo di un’opposizione che, in realtà, è maggioranza. L’ho detto anche al primo turno, intraprendere un percorso per superare le contrapposizioni nell’interesse della città ci troverà concordi.  Logicamente ci saranno posizioni politiche diverse e contrapposte dalle quali non si può prescindere”.

Ecco la prossima assise comunale di Piazza del Popolo, che per effetto della cosiddetta “anatra zoppa” non consegna una maggioranza al primo cittadino che ha già dichiarato di provare a costruirla sui singoli provvedimenti. Anche se resta sempre aperta la strada del ricorso al Consiglio di Stato per chiedere un premio di governabilità.

Sindaco: Vincenzo Ciampi

Composizione del Consiglio:

Movimento Cinque Stelle – 5 seggi

Antonio Aquino (234)

Massimo Mingarelli (233)

Alfonso Laudonia (230)

Elsa D’Aliasi (215)

Maura Sarno (192)

“Mai Più” – 3 seggi

Luca Cipriano

Marietta Giordano (385)

Leonardo Festa(315)

Forza Italia – 3 seggi

Sabino Morano

Lazzaro Iandolo (267)

Ines Fruncillo (254)

Lega Salvini – 1 seggio

Damiano Genovese (350)

La Svolta inizia da Te – 1 seggio

Costantino Preziosi

Coalizione di centrosinistra 18 seggi divisi tra:

Nello Pizza (candidato sindaco)

Partito Democratico – 6 seggi

Livio Petitto (1135)

Laura Nargi (774)

Enza Ambrosone (456)

Carmine Montanile (440)

Stefano La Verde (394)

Ivo Capone (376)

Avellino Libera è Progressista – 1 seggio

Adriana Percopo (258)

Avellino Democratica – 1 seggio

Ettore Iacovacci (628)

Davvero Avellino – 3 seggi

Gianluca Festa (646)

Ugo Maggio (390)

Giuseppe Negrone(375)

“Avellino è Popolare” –  2 seggi

Nicola Giordano (501)

Alberto Bilotta (358)

“Avellino Rinasce” – 2 seggi

Raffaele Pericolo (430)

Modestino Verrengia (270)

“Insieme protagonisti” – 2 seggi

Gianluca Gaeta (318)

Stefano Luongo (295)

Si Può – 1 seggio

Nadia Arace.

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