breaking news

Benevento| Luci, Comune e Camera rottura insanabile. Fallita “l’andata a Canossa” di Campese

Benevento| Luci, Comune e Camera rottura insanabile. Fallita “l’andata a Canossa” di Campese

10 Dicembre 2019 | by Enzo Colarusso
Benevento| Luci, Comune e Camera rottura insanabile. Fallita “l’andata a Canossa” di Campese
Politica
0

Comune contro Camera di Commercio, Mastella furibondo per la figuraccia del count down sul nulla, con il solo albero ad illuminarsi e il resto avvolto nelle tenebre. Quella di ieri è stata la giornata più nera che mai si potesse registrare nei non sempre felici rapporti tra Palazzo Mosti e Piazza IV Novembre con il comune che revoca, in un crescendo rossiniano di livore di rabbia, la convenzione stipulata con la Camera di Commercio per la realizzazione dell’illuminazione sperimentale lungo Corso Garibaldi. Palazzo Mosti parla di delusione e senza dubbio lo smacco deve essere stato grande, di immagine per un sindaco che ha rappresentato la cosa come unica nel suo genere e che di certo gli sarebbe servita anche per meglio argomentare politicamente il suo attuale impegno elettorale. Mastella furente, vertici della Camera di Commercio imbarazzati  ma a loro volta intenzionati a rivalersi sulla ditta napoletana che ha appaltato i lavori per 70mila euro e ha bidonato tutti proponendo proiettori non all’altezza del compito; poi saranno anche i napoletani a spiegare il loro comportamento e a difendersi, se sarà il caso. Anche l’Ordine degli Architetti è nella bufera. Di dimissioni Parrella non ne vuole sentir parlare ed anzi ha inteso rifondere di proprio, circa 2500 euro, per far venire dalla Calabria i fari giusti della Globo Service. Globo Service che è arrivata in città ma il Comune non avrebbe concesso l’autorizzazione a proiettare sui muiri dei palazzi e se ne sarebbe tornata a casa con i fari e pure col denaro.

Mastella è stato, però, irremovibile. Ieri sera Campese, Pastore e Piarantoni si sono recati in casa del sindaco alla Pacevecchia per cercare di convincere il Primo Cittadino a recedere dalle intezioni del pomeriggio assicurando che si sarebbe potuto rimediare entro la fine della settimana. Il Ceppalonico li avrebbe ricevuti il tempo necessario per rispedirli al mittente. Ed ora c’è da credere che sia guerra aperta tra pezzi di istituzioni pubbliche, anche perchè settori camerali hanno promesso le barricate se dovesse esserci un avvicinamento tra le parti, magari sovvenzionando in futuro qualche manifestazione su ispirazione di Via Annunziata. Perchè, se si legge tra le righe, il Comune non ha chiuso tutte le porte. Ma conosciamo Mastella e la sua imprevedibilità anche se in questo caso appare molto difficile che si riesca ad ottenerre un risultato per vie diplomatiche.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *