Niente di fatto. L’atteso faccia a faccia tra Fulvio Martusciello e Nanni Russo non c’è stato. Era previsto per oggi, sabato, almeno stando a quanto affermato dal cocoordinatore nelle sferzanti note di questa settimana al calor bianco in seno a Forza Italia, ma le parti non si sono incontrate per comprendere se esistono ancora i presupposti per proseguire oppure ognuno deve andare per la sua strada. Martusciello ha posto la questione morale. “Nel nostro partito non c’è spazio per chi intrattiene relazioni con esponenti della malavita” tuonò l’europarlamentare azzurro scatenando la violenta reazione di Russo. “Sarò ben lieto di essere giudicato, anche se non so però per cosa, dai probiviri di Forza Italia ma soltanto dopo che gli stessi abbiano valutato la compatibilità della permanenza nel Partito degli onorevoli Luigi Cesaro, Antonio Pentangelo, Carlo Sarro e di Martusciello stesso, tutti coinvolti ora e in passato in seri procedimenti giudiziari”, tanto per citare la parte più soft dell’arringa difensiva. Sta di fatto che l’incontro non c’è stato e chissà se mai ci sarà visto che all’ombra del Vesuvio qualcuno di molto influente starebbe trattando le condizioni con De Luca per una clamorosa deviazione verso Salerno. Le condizioni non sarebbero semplici ma i contatti sono avviati e se ci mettiamo che il quadro politico è in divenire continuo e Salvini ha esasperatole relazioni con i suoi veti sui vari candidati azzurri, ecco che una svolta, che ha in se tutti i connotati della straordinarietà, diverrebbe politicamente possibile. Questo stato dei fatti avrebbe, certamente, riverberi anche da noi ed allora il clima potrebbe rasserenarsi all’improvviso.