Paolucci (FdI), duro attacco agli ex partners: “noi non abbiamo preso in giro nessuno”
La crisi del centrodestra, nel Paese come nel Sannio. E’ questo il tempo della resa dei conti, per qualcuno, vedi Forza Italia, il momento di rifondarsi e magari fare “parte per se stessi” di dantesca memoria dopo la disfatta ghibellina di Lastra a Signa. Insomma, più d’uno delle forze di quella coalizione, che nel ventre molle del Paese trova consensi ma politicamente mostra la corda, pensa ad una forma “solipsista” di rigenerazione. Non sfugge a questa condizione Fratelli d’Italia che sembra sempre più lontano dai passati partners. Sarà breve o sarà lunga la traversata nel deserto? Difficile dirlo, in politica e specialmente in quella attuale la liquidità autorizza a ritenere che nulla sia più tanto preventivabile. Nel frattempo Federico Paolucci lancia un fendente non da poco sia a Forza Italia sia alla Lega. “C’è una classe politica ossessionata dall’antimastellismo che pensa in questo modo di lavarsi la coscienza o di essere migliore. A destra, la rottura nazionale è venuta solo dopo le vicende sannite. Due partiti che egoisticamente hanno preso le loro strade, FI con Mastella e la Lega-De Stasio con Perifano, decretando la fine del centrodestra. Fratelli d’Italia è stata leale, anche alle provinciali, ma non ha ricevuto pari lealtà. Ripartiremo da soli, non abbiamo chi ci rappresenta al Comune e alla Provincia, ma abbiamo chi ci segue tra i cittadini. È già molto. Perché non abbiamo preso in giro nessuno”. Parole dure che non tarderanno a trovare risposta.




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