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Provincia, Alfonso Ciervo vice presidente “strategico”

Provincia, Alfonso Ciervo vice presidente “strategico”

18 Gennaio 2024 | by redazione Labtv
Provincia, Alfonso Ciervo vice presidente “strategico”
Politica
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Il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi ha nominato Vice Presidente della Provincia il Consigliere provinciale Alfonso Ciervo. E pare che non si tratti di una carica a rotazione, usanza che fu introdotta nella passata consiliatura da Mastella per tenere a bada le esigenze di tutti, bensì di un incarico in pianta stabile. La contingenza attuale, con gli addii di pezzi importanti dell’apparato mastelliano, proietta Essere Democratici in una collocazione chiave per gli equilibri interni al mastellismo claudicante e la nomina di Ciervo sembra andare proprio in questa direzione. Alla Rocca è così, e sebbene Lombardi può disporre da organo monocratico è la valenza politica che si tiene in considerazione. E per blindare quell’area arriva anche la designazione di Cosimo Lepore, segretario cittadino di Noi di Centro, a rappresentante del Comune presso il CdA di Gesesa.

Stop dunque alla astrusa pratica della rotazione, che al Comune era stata abiurata con l’avvento del Mastella Bis, e si invece ad un ragionamento prettamente politico che conferma la centralità della corrente di sinistra con risvolti che potrebbero anche non finire qui. E d’altra parte il momento è serio. Mastella, di ritorno dalla Capitale dove ha incontrato Renzi, è di umore nerissimo, la sua irritazione è ai limiti del parossismo, le perdite di due colonnelli come Abbate e Barone non si possono derubricare a cose di ordinaria amministrazione o addirittura a “colpi di fortuna” come Antonio Piacariello ha chiosato ieri.

Il sindaco teme l’effetto domino, il rischio che altri possano imitare quei due e prendere altre strade, anche tra i consiglieri comunali e allora la questione si fa esiziale e impone un cambio di passo, una uscita dal cono d’ombra in cui sembra essere precipitato. Cambio di passo che al momento non c’è.

La suggestione Renzi non sembra convincere troppo, al di là delle affermazioni di facciata, la possibilità che si sterzi a destra è anche questa una suggestione e prevede, se vi sarà, una benedizione romana che dificilmente arriverà e più di tutto una compartecipazione su basi di assoluta subalternità, oltre a determinare una virata funambolica che ha il solo effetto di tentare la sopravvivenza politica. Eppure Mastella è l’uomo dalle tante risorse e di certo tenterà la sortita per uscire dall’angolo; insomma qualcosa si inventerà prima di deporre le armi.

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