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Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia: bene atto aziendale ASL ma migliorabile

Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia: bene atto aziendale ASL ma migliorabile

12 Febbraio 2024 | by Enzo Colarusso
Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia: bene atto aziendale ASL ma migliorabile
Politica
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Il coordionamento provinciale sannita diu Fratelli d’Italia esprime il suo apprezzamento per l’Atto aziendale dell’Asl di Benevento ma reputa che alcuni correttivi debbano essere presi in seria considerazione.
“Giudizio sospeso per la previsione relativa alla perdita di autonomia del Servizio Epidemologia e Prevenzione.

È notizia che l’Azienda Sanitaria Locale di Benevento lo scorso 5 febbraio, con Deliberazione n. 59, ha adottato l’Atto Aziendale. Formulando complessivamente un giudizio positivo ci sentiamo in obbligo, però, di evidenziare che desta non poche perplessità la previsione dell’articolo 21. 1 – UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica/SEP che vede il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione perdere autonomia per essere ricompreso nell’ambito di un’unica UOC.
Tale impostazione, oltre a declassare il Servizio ridimensionandone l’identità operativa, non sembra porsi in linea con le norme che ispirano e regolano il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale, che vanno dall’art. 4, comma 1, del d.lgs. n. 502/1992 alla Legge Regionale n. 32/1994. È da sempre consacrato che, per una programmazione uniforme dell’assistenza sanitaria di territorio, non può non tenersi conto delle diverse densità abitative e delle caratteriste geomorfologiche del territorio delle aziende sanitarie locali.
L’Obiettivo del livello di assistenza sanitaria collettiva passa attraverso un complesso di attività e prestazioni di prevenzione collettiva che tuteli la popolazione dai rischi connessi alle malattie infettive e cronico degenerative, nonché attraverso l’organico esercizio delle attività di prevenzione e il controllo delle malattie infettive e diffusive.
Non può sfuggire che tutte le ASL della Regione, con la sola eccezione di Benevento, non hanno scalfito l’importanza e la centralità del Servizio di Epidemiologia e Prevenzione, confermandone la posizione di Unità Operativa Complessa.
La pandemia da Covid-19 ha dimostrato il ruolo strategico assegnato alle UOC – SEP all’interno del Sistema Sanitario. L’organizzazione ordinata dei servizi ha demandato alle Unità Complesse un ruolo chiave nella sorveglianza del virus, nel tracciamento dei contagi, nella gestione dei casi e nella campagna vaccinale, contribuendo in modo significativo a contenere la diffusione del virus e a proteggere la salute della popolazione.
L’esperienza del COVID avrebbe dovuto, così, rafforzare l’operatività delle UOC – Servizio di Epidemiologia e Prevenzione e non certo sminuirla. Il riconoscimento di Unità Operativa Complessa, distintamente dedicata, dovrebbe rappresentare un punto fermo, non negoziabile. Sicuramente l’ASL di Benevento, nella sua azione operativa, terrà debitamente conto: che il rischio di nuove pandemie non può ritenersi dissolto; che le malattie come il cancro, quelle cardio-vascolari e il diabete rappresentino una delle maggiori cause di morte e disabilità nel mondo; che la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, come la tubercolosi, le malattie sessualmente trasmissibili e l’HIV, ancora attuali nella realtà, siano indispensabili.
Questi sono i temi e le sfide che una UOC – Servizio di Epidemiologia e Prevenzione è chiamata ad affrontare e la recente storia avrebbe dovuto portare a rafforzarla, per far fronte alle sfide che ci attendono, a tutela della salute della popolazione e del futuro del Paese.
È il momento di investire in risorse umane e tecnologiche per potenziare le capacità di sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie. Rimane, altresì, fondamentale migliorare la collaborazione tra l’UOC Servizio di Epidemiologia e Prevenzione con gli altri enti e istituzioni che si occupano di salute pubblica.
Il nostro auspicio è che l’ASL di Benevento riveda la sua impostazione e riassegni al sistema pubblico un Servizio di Epidemiologia e Prevenzione, organizzato con una propria e distinta Unità Operativa Complessa, per dare significato e concretezza ai principi fondanti la sanità pubblica quali universalità, equità e solidarietà”.

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