Un mese e un giorno dall’esplosione della vicenda legata all’arresto di Gennaro Santamaria, il burocrate di Palazzo Mosti preso in flagranza di reato per concussione il 30 marzo scorso. La questione che vede convolto l’ex Capo di Gabinetto di Mastella, voluto dal sindaco così come la dirigente Moretti, da ieri iscritta nel registro degli indagati della Procura di Benevento insieme alla funzionaria Matticoli, si riverbera inevitabilmemnte nella sfera politica dove ancora nessuno ha paventato le dimissioni del Sindaco ma per ora chiesto solo chiarimenti che per ora non sono arrivati. Oggi però Mastella, a chi gli chiedeva un commento sulle novità giudiziarie di ieri, avrebbe risposto, e già la cosa sa del clamoroso, argomentando che si tratta di un atto dovuto da parte della Procura.
Domani a Palazzo Mosti è in programma un Consiglio comunale al quale gli osservatori politici guardano con un certo interesse. All’ordine del giorno non ci sono i chiarimenti di Mastella e della sua giunta ma è facilmente ipotizzabile che dalle opposizioni arriverà lo stesso l’invito a rispondere circa i fatti che stanno squassando la burocrazia di Palazzo. Ci sarà Mastella in aula? E’ lecito nutrire qualche dubbio anche perchè in quel caso non avrebbe possibilità di sottrarsi alla risposta ma sarebbe interessante anche vedere la reazione della minoranza dinanzi alla più che probabile chiusura che Renato Parente opporrà al cambiamento di argomenti. Cosa faranno a quel punto Perifano e compagni? Abbandoneranno l’aula? La occuperanno chiedendo con forza una risposta, oppure rispetteranno il ruolino di marcia dei lavori consiliari? Da scartare l’ultima opzione non resta altro che attendere e prendere atto di quanto accadrà.