La notizia rappresenta un segnale abbastanza forte degli umori che serpeggiano all’interno dell’Amministrazione comunale beneventana. Nell’ambito della rotazione dirigenziale ordinata dal sindaco, che ne ha dato mandato al Segretario Feola, nei confronti di Antonella Moretti, indagata nell’inchieata che ha condotto in carcere Gennaro Santamaria, si profila una ulteriore variazione di competenze rispetto a quanto stabilito in un primo momento. Se ieri le era stato affidato il settore Cultura “con esclusione del IV Servizio “Istruzione e rapporti con l’Università” oggi invece c’è stato un cambio in corsa: via dalla Cultura per ricevere invece l’attribuzione delle competenze del IV Servizio “Istruzione e rapporti con l’Università”.
Nel decreto sindacale si fa riferimento ad “un mero errore materiale”, riportato in grassetto ma ambienti di Palazzo Mosti fanno trapelare che in realtà non si tratti proprio di un errore ma di una correzione subentrata in seguito a qualche malpancismo di troppo in questi momenti così febbrili. In questo clima convulso in cui ieri s’è reso necessario da parte del sindaco ribadire che la maggioranza è compatta per arrivare sino alla fine della consiliatura ogni ipotesi non appare affatto peregrina. E tutto questo alla vigilia di possibili mutamenti nella condotta sin qui tenuta dal personaggio chiave di tutta questa congerie politico-giudiziaria, quel Gennaro Santamnaria che potrebbe decidersi a parlare dopo quasi 40 giorni di carcere.
Nel frattempo chi torna a far sentire la propria voce è Umberto Del Basso De Caro. Il capo del PD sannita esce allo scoperto e affronta la questione presagendo anche sviluppi clamorosi della tenuta stessa dell’Amministrazione scossa dall’inchiesta