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Nulla di nuovo dal vertice del Campo Largo

Nulla di nuovo dal vertice del Campo Largo

24 Giugno 2026 | by Enzo Colarusso
Nulla di nuovo dal vertice del Campo Largo
Politica
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A Viale Mellusi di scena un ulteriore tassello di una storia tramontata ormai da parecchio, in salsa sannita. E’ il fu campo largo che nei fatti non c’è e ieri al Pd se ne è avuta una ulteriore conferma. Con Mastella il PD decariano recita una commedia che è sembrata dilatoria e probabilmente consona a tenere in piedi una interlocuzione che in realtà non c’è mai stata e forse mai ci sarà. E non solo per volontà decariana ma anche per l’intenzione di Mastella di non avere nulla a che vedere con l’opposizione fedele a Largo Guerrazzi

Alla riunione di ieri c’era anche Nino Lombardi che non era stato annunciato. Il presidente uscente ha riscosso l’adesione di chi è già parte della interlocuzione col mastellismo; da Antonella Pepe al padre Angelo sindaco di Apice, l’Area Progressista, il Movimento 5 Stelle, i sindaci ostili a De Caro, alcuni dei quali addirittura fuori dal Partito Democratico. Il resto della compagnia risponde picche. L’ala sinistra di AVS ribadisce il niet a Mastella e pure a Cataudo e Anna Maria Mollica fa presente che la posizione del suo partito è in linea con quella regionale

Ci si interroga sulla presenza di Lombardi che potrebbe essere stata motivata dalla preoccupazione per una possibile sfida con Claudio Cataudo sorretto da Fratelli, lega e Pd e anche per dimostrare una certa autonomia di movimenti allo stesso Mastella ma i contorni di questa realpolitik non lasciano spazio ad alternative; si va verso quella che i comunisti chiamavano “soluzione di salute pubblica”, un agglomerato eterogeneo, una Grosse Koalitione svincolata da ispirazioni ideologiche e di partito ma sorretta dalla sola volontà di combattere un avversario comune che è Mastella cui si è aggiunto ultimamente Rubano.

Manca un mese scarso alle elezioni per soli addetti ai lavori e la raccolta fieme per Cataudo è iniziata. Ce la farà? Non è dato sapere. Un mese che potrebbe essere scandito da eventi extrapolitici, l’inchiesta in atto che preannuncia qualche sussulto, che inevitabilmente potrebbe influire sul quadro politico generale.

 

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