È polemica a Benevento sui lavori di rifacimento stradale in corso tra via Pietà, Fontanelle e Piana degli Orti. A intervenire sono la segretaria cittadina del Partito Democratico, Rosa Razzano, e il consigliere comunale Raffaele De Longis, che esprimono pieno sostegno alla denuncia avanzata da alcuni residenti della zona.
Secondo gli esponenti dem, dopo oltre quarant’anni di attesa e una lunga serie di interventi tampone che hanno lasciato le carreggiate costellate di rappezzi d’asfalto, l’avvio dei lavori rischia di trasformarsi in una delusione. La contestazione riguarda il fatto che il nuovo manto stradale, stando a quanto segnalato dai cittadini, verrebbe steso soltanto su circa la metà della larghezza della carreggiata.
Una modalità di esecuzione che, secondo Razzano e De Longis, appare priva di logica, soprattutto considerando che le strade interessate hanno una larghezza di appena tre metri. “Asfaltare solo una parte della carreggiata significa compromettere il decoro urbano e rischiare di creare ulteriori problemi alla sicurezza della viabilità e dei pedoni, oltre a vanificare l’efficacia dell’investimento pubblico”, sostengono.
Per questo motivo i rappresentanti del Partito Democratico chiedono un sopralluogo ispettivo immediato per verificare la conformità dell’intervento rispetto al progetto approvato e valutare l’eventuale necessità di sospendere i lavori qualora emergessero criticità.
L’auspicio è che venga predisposta una variante in corso d’opera che consenta di asfaltare l’intera sede stradale, superando definitivamente quella che definiscono “la fallimentare politica dei micro-interventi tampone”.
” I cittadini – concludono Razzano e De Longis – chiedono soltanto che le opere pubbliche vengano realizzate con criterio, completezza e dignità, dopo decenni di attese e disagi.”

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