Il Question Time di stamattina a Palazzo Mosti. L’interrogazione del consigliere De Lorenzo sulla commistione tra burocrazia di palazzo e politica, l’interrogazione del PD verteva sulla convention elettorale pro Mastella Jr del novembre 2025 al teatro La Salle organizzata da Gennaro Santamaria, arrestato il 30 marzo scorso con l’accusa di concussione, su cui indaga la Procura della Repubblica di Benevento che ha iscritto nel registro degli indagati anche Antonella Moretti e Antonella Matticoli, ex dirigente ed ex funzionaria dell’Ufficio Urbanistica. La risposta dell’Amministrazione affidata al Vicesindaco di Benevento De Pierro che in maniera asciutta chiarisce la situazione e le prerogative dell’allora dirigente Santamaria. Questa la replica integrale.
“In ordine alla manifestazione politica oggetto dell’interrogazione, specifico che essa non ha nessuna attinenza, legame o vincolo di sorta con l’attività amministrativa. La circostanza, eventuale, che essa sia stata promossa da un Dirigente, allora in servizio presso questo Ente, non configura nessuna condotta che possa colorarsi di illegittimità: lo svolgimento delle attività connesse alla pubblica funzione non inibisce l’esercizio del diritto all’elettorato passivo né, tantomeno, la libera manifestazione del pensiero politico, facoltà garantita costituzionalmente.
La manifestazione è stata organizzata, a quanto risulta, fuori dall’orario di servizio e si è trattato, pertanto, di una iniziativa personale, nell’ambito dell’espressione di una libera opinione politica (come garantito dall’articolo 21 della Carta costituzionale). Quanto a modalità operative e stilistiche, utilizzate dai soggetti promotori, ritengo che non sia questa la sede per esprimere opinioni di qualsivoglia natura”.
De Pierro non opera difese d’ufficio e c’è anche da dire che quella sera non era presente alla convention. La delicatezza della questione, che è ben lontana dalla soluzione, gli impone, come detto sopra, una certa asciuttezza delle affermazioni ed anche molti distinguo che si affermano come imprescindibili. E d’altra parte i fatti sinora emersi sono di oggettiva interpretazione, non si possono trattare se non con una presa d’atto che deve imporre molte riflessioni. E molte ce ne saranno.